Indagine sulla morte del calciatore Mattia Giani
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Le dichiarazioni del padre
Sandro Giani, padre di Mattia, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai cronisti. Ha espresso la sua intenzione di fare luce sul caso della tragica morte del figlio. Ha affermato: "Procederemo per vie legali non per accanirsi sulla società o sul 118, non vogliamo questo, ma solo perché quanto accaduto a nostro figlio non accada ad altri ragazzi in futuro".
Mancanza di assistenza medica
Secondo le parole del padre, durante la partita non era presente né un'ambulanza né un medico, solo i massaggiatori della squadra. Il defibrillatore è arrivato in un secondo momento, ma nessuno sapeva come usarlo. "È come se non ci fosse stato", ha detto Sandro Giani.
L'arrivo tardivo dell'assistenza
Quando è arrivata la seconda ambulanza con il medico, sono state tirate fuori tutte le apparecchiature e Mattia è stato defibrillato, ma ormai era troppo tardi. La famiglia Giani spera che la loro tragica esperienza possa servire a prevenire incidenti simili in futuro.




