Rinvio di Bologna-Milan, le polemiche
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
Il rinvio della partita Bologna-Milan, originariamente calendarizzata per oggi alle 18, ha scatenato un acceso dibattito. La decisione, presa giovedì con un'ordinanza del sindaco di Bologna, Matteo Lepore, ha sorpreso molti, inclusi i vertici della Lega Serie A. Lorenzo Casini, presidente della Lega, ha espresso stupore per il fatto che l'ordinanza provenisse dal sindaco e non dal prefetto, come di norma avviene per questioni di ordine pubblico.
Claudio Fenucci, amministratore delegato del Bologna, ha definito la decisione "la più saggia", mentre Paolo Scaroni, presidente del Milan, l'ha giudicata "incomprensibile". La scelta di rinviare la partita è stata motivata dalla necessità di concentrare tutte le risorse della città, comprese le forze dell'ordine, i Vigili del fuoco, la Protezione civile e i volontari, per affrontare le conseguenze dell'alluvione che ha colpito Bologna.
Lorenzo Casini ha sottolineato che il rinvio potrebbe creare un precedente pericoloso, ma ha anche riconosciuto la gravità della situazione. La data del recupero della partita rimane incerta, con alcune ipotesi che suggeriscono il giorno di Natale come possibile opzione. Tuttavia, questa proposta è stata accolta con scetticismo e ironia.
Nel frattempo, Zlatan Ibrahimovic ha attirato l'attenzione sui social media con un post in cui si ritrae in giubbotto di pelle, accompagnato dalla didascalia "Fonzie".




