Chi sono i conduttori tv più amati in Italia: De Martino primo davanti a Scotti e Bonolis

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Stefano De Martino è il conduttore televisivo più amato dagli italiani. A incoronarlo è una nuova indagine realizzata dal comunicatore Filippo Poletti insieme a Business Intelligence Group, i cui risultati sono stati diffusi il 1° ottobre 2026. Il conduttore di "Affari Tuoi" conquista il primo posto con il 79% dei consensi, premiato per il carisma e per la capacità di rinnovare l'intrattenimento televisivo senza rinunciare a una comunicazione accessibile.

Alle sue spalle si piazza Gerry Scotti, che raggiunge il 76% delle preferenze: il pubblico continua ad apprezzare il calore umano, l'empatia con i concorrenti e quella simpatia familiare che lo ha reso uno dei volti più riconoscibili della televisione italiana.

La classifica completa e le posizioni di prestigio

A completare il podio è Paolo Bonolis, che totalizza il 68% dei consensi. Nel suo caso la rilevazione cita il linguaggio colto e dissacrante, la comicità surreale e la capacità di mettere in discussione i cliché televisivi, dimostrando come la moderazione non debba necessariamente coincidere con uno stile prevedibile. Subito fuori dal podio troviamo Alberto Angela, quarto con il 62%, indicato come riferimento per la divulgazione culturale grazie al garbo e all'autorevolezza mai supponente.

Segue Carlo Conti, quinto con il 59%, premiato per sobrietà, misura e rispetto dei tempi dello spettacolo.

Amadeus occupa la sesta posizione con il 53%, stimato per il ritmo televisivo e la capacità di intercettare i gusti di diverse fasce d'età. La prima donna in classifica è Maria De Filippi, settima con il 49%: la rilevazione richiama la pacatezza, la capacità di ascolto e l'assenza di giudizio morale verso i protagonisti dei suoi programmi.

Antonella Clerici è ottava con il 45%, associata a solarità e approccio genuino; Milly Carlucci nona con il 41%, valorizzata per rigore e professionalità nella gestione di grandi produzioni; Mara Venier chiude la top ten con il 37%, scelta per spontaneità e capacità di far sentire gli ospiti "a casa".

Le preferenze cambiano con le generazioni

L'indagine distingue anche le preferenze per fasce generazionali, delineando gusti e modelli di conduzione piuttosto diversi. Per la Gen Z, i nati tra il 1997 e il 2012, spiccano Stefano De Martino, apprezzato per carisma e freschezza, e Alessandro Cattelan, il cui stile è descritto come moderno e legato alle tendenze del web. Nello stesso gruppo compaiono Valerio Lundini, per la comicità nonsense e la decostruzione ironica dei meccanismi televisivi classici, e Amadeus, per aver aperto la televisione generalista alla musica trap e ai creator digitali.

Tra i Millennial, nati tra il 1981 e il 1996, figurano Fiorello, amato per la comicità e il programma "Karaoke", e Alberto Angela, del quale la rilevazione richiama la popolarità anche sul web. Sono segnalati inoltre Paolo Bonolis, apprezzato per il cinismo intelligente, e Maria De Filippi, indicata come figura televisiva con cui questa generazione è cresciuta.

Per i Boomer, nati tra il 1946 e il 1964, emergono Milly Carlucci, associata a una conduzione classica e misurata, e Gerry Scotti, presenza fissa dell'access prime time percepita come familiare e fidata, insieme a Mara Venier e Carlo Conti.

Il quadro emerso sullo stile comunicativo in tv

L'indagine di Poletti e Business Intelligence Group ha analizzato anche la sensibilità degli italiani rispetto ai modi della comunicazione televisiva. Il 64% degli intervistati ritiene che le modalità comunicative aggressive utilizzate in televisione, alla radio e nei podcast abbiano una forte influenza sui comportamenti delle persone nella vita quotidiana, con un voto medio di 8,1 su 10. Al contempo, l'81% del campione, con un voto medio di 8,6, riconosce nel confronto moderato ed equilibrato uno strumento capace di migliorare le relazioni umane.

Quando agli intervistati viene chiesto di indicare un conduttore del passato che abbia promosso uno stile moderato e rispettoso, Fabrizio Frizzi è il più citato con il 42% delle preferenze. Seguono Corrado, menzionato dal 24%, e Raimondo Vianello, scelto dal 20%. Secondo Poletti, il pubblico continua a premiare una televisione che intrattiene senza rinunciare alla relazione e al rispetto: i conduttori più apprezzati differiscono per stile, generazione e linguaggio, ma condividono la capacità di creare un rapporto autentico con gli spettatori.

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