Tragedia a Loria, bimba di 18 mesi travolta dal padre col tosaerba: è gravissima
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Redazione Interno
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Nel tardo pomeriggio di ieri, sabato 25 aprile, la quiete di una residenza privata a Loria, nel Trevigiano, è stata spezzata da un incidente domestico dalle conseguenze drammatiche. Una bambina di appena diciotto mesi versa ora in condizioni gravissime dopo essere rimasta incastrata sotto il tosaerba condotto dal padre, un uomo di trent’anni. La dinamica, ancora al vaglio dei carabinieri intervenuti sul posto, si è consumata all’interno del giardino dell’abitazione familiare mentre il genitore era intento a falciare l’erba; stando alle prime ricostruzioni, la piccola – che si trovava all’esterno insieme alla madre ventinovenne – sarebbe stata centrata durante una manovra del trattorino, rimanendo incastrata sotto una delle ruote del mezzo.
L’intervento dei soccorsi e il trasferimento d’urgenza a Padova
Immediata la reazione della coppia, che ha caricato la figlia sulla propria auto per condurla al pronto soccorso dell’ospedale di Castelfranco Veneto, dove nel frattempo è stato allertato il Suem 118. I medici del presidio castellano, dopo aver constatato l’estrema gravità delle lesioni riportate dalla bambina – che pare non siano state provocate dalle lame del tagliaerba bensì dallo schiacciamento – hanno disposto il trasferimento immediato verso una struttura meglio attrezzata. Intorno alle 19:30, l’elisoccorso è decollato alla volta dell’ospedale di Padova, dove la piccola è stata ricoverata in terapia intensiva pediatrica, accompagnata dalla madre che versa in stato di shock; al momento, i sanitari mantengono la prognosi riservata senza ancora sciogliere il pericolo di vita.
I rilievi dei carabinieri per ricostruire l’esatta dinamica
Sul luogo della tragedia, i militari della compagnia di Castelfranco Veneto hanno avviato gli accertamenti tecnici del caso, cercando di ricostruire ogni istante dell’accaduto per escludere eventuali concause meccaniche o fattori esterni che possano aver contribuito all’investimento. Gli investigatori stanno analizzando le quote del terreno e le traiettorie del trattorino, elementi che potrebbero chiarire come la bambina, nonostante la presenza della madre, sia riuscita a trovarsi sulla traiettoria del mezzo in movimento. Non risultano, al momento, ipotesi di responsabilità penale a carico del genitore, sebbene l’incidente – avvenuto in un contesto domestico e sotto gli occhi della famiglia – abbia sollevato inevitabili interrogativi sulla sicurezza.




