Museo gratis a Firenze il 6 settembre: Accademia, Bargello e le altre sedi del Gamb aprono al pubblico

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   La prima domenica di settembre porta con sé, come ormai consuetudine consolidata, l'appuntamento con l'ingresso gratuito nei musei e nei parchi archeologici statali. Anche per il 6 settembre 2026 l'iniziativa del Ministero della Cultura, nota con l'hashtag #domenicalmuseo, apre le porte di numerosi luoghi della cultura in tutta Italia, e Firenze si prepara ad accogliere visitatori e residenti con un'offerta ricca e articolata.

Le sedi del GAMB – Galleria dell'Accademia di Firenze e Musei del Bargello – saranno tutte coinvolte, consentendo di accedere senza biglietto ad alcuni dei musei più celebri del capoluogo toscano.

I musei fiorentini a ingresso gratuito

Saranno cinque le strutture del sistema museale GAMB a partecipare all'iniziativa di domenica 6 settembre. La Galleria dell'Accademia, custode del celebre David di Michelangelo insieme a una straordinaria collezione di sculture e dipinti, aprirà regolarmente i battenti, così come il Museo Nazionale del Bargello, che occupa il più antico palazzo pubblico della città e ospita capolavori di Donatello, Michelangelo, Cellini e Giambologna.

L'elenco prosegue con il Museo delle Cappelle Medicee, luogo di straordinario valore artistico e architettonico che racchiude le sepolture della famiglia Medici, il Museo di Palazzo Davanzati, con i suoi ambienti che ricostruiscono l'atmosfera di una dimora signorile fiorentina, e il Complesso di Orsanmichele, celebre per le statue dei santi protettori delle corporazioni. In queste giornate di ingresso libero il servizio di prenotazione non è attivo: l'accesso avviene presentandosi direttamente all'ingresso e attendendo il proprio turno.

Domenica metropolitana, musei civici e mostre in corso

Non solo musei statali, perché domenica 6 settembre cade anche la "Domenica Metropolitana", l'iniziativa che permette ai residenti della Città Metropolitana di Firenze di visitare gratuitamente i Musei Civici Fiorentini e Palazzo Medici Riccardi. Una coincidenza che rende il fine settimana particolarmente ricco di opportunità, tra percorsi segreti a Palazzo Vecchio, visite agli scavi del teatro romano e le mostre temporanee in corso.

Al Museo Novecento, ad esempio, proseguono le esposizioni dedicate a Georg Baselitz e Ottone Rosai, mentre a Palazzo Medici Riccardi è visitabile la mostra sull'architetto Paolo Antonio Martini e, grazie alla disponibilità della Prefettura, alcuni ambienti solitamente chiusi al pubblico come quello che custodisce il dipinto di Ludovico Cardi detto il Cigoli.

Orari, accesso e iniziative collaterali

Le visite si svolgeranno negli orari consueti di apertura delle singole sedi. Per la Galleria dell'Accademia, ad esempio, l'ingresso è consentito dalle 8.15 alle 18.50, con ultimo accesso alle 18.20. Data l'assenza di prenotazione nelle giornate di gratuità, è consigliabile tenere conto di possibili code, specie per i musei più gettonati. Per chi volesse approfondire la conoscenza di altri siti, l'app "Musei Italiani" e i siti ufficiali forniscono l'elenco aggiornato delle aperture statali e le eventuali modalità di accesso.

Oltre all'ingresso gratuito, il Museo Nazionale del Bargello promuove il contest fotografico "Notturno al Museo", che invita a realizzare scatti durante le aperture serali del mese di ottobre – in programma per i lunedì 5, 12, 19 e 26 – e a inviarli entro il 31 ottobre.

Opportunità in Toscana e non solo

L'iniziativa coinvolge naturalmente tutto il territorio nazionale. A Siena, ad esempio, aderiscono Palazzo Chigi Piccolomini alla Postierla (visitabile fino alle 13.30), Villa Brandi (con accesso su prenotazione a turni fissi) e il Museo Archeologico Nazionale, che resta aperto dalle 10.00 alle 19.00. Ad Arezzo, la Casa Museo Ivan Bruschi propone visite gratuite in occasione della domenica al museo, con un percorso tematico legato alla Giostra del Saracino che si tiene proprio quel giorno.

Un'occasione per scoprire o riscoprire il patrimonio culturale diffuso, in una giornata che da anni rappresenta uno degli strumenti più efficaci per avvicinare il pubblico all'arte e alla storia del paese. Le quattro sedi delle Gallerie d'Italia di Intesa Sanpaolo partecipano anch'esse all'iniziativa, ampliando ulteriormente la rosa di mete disponibili per chi desidera trascorrere la domenica all'insegna della cultura.

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