Cancellazione della discesa a Beaver Creek, la Coppa del Mondo di sci si complica

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La situazione della Coppa del Mondo maschile di sci si fa sempre più intricata con la cancellazione della prima discesa sulla pista "Birds of Prey" di Beaver Creek. Questo porta il totale a tre discese su tre previste che non si sono disputate, cinque se consideriamo anche quelle femminili saltate sulla “Gran Becca” a Zermatt-Cervinia.

La causa? Troppa neve. La gara era prevista per venerdì primo dicembre, ma la neve caduta sulla pista del Colorado e poi la nebbia hanno complicato il lavoro degli organizzatori. Dopo una serie di rinvii nella speranza di riuscire a «pulire» la pista, si sono dovuti arrendere e annunciare la cancellazione della gara.

Nel frattempo, la coppa del mondo femminile sbarca per la prima volta a Mont Tremblant, in Quebec, poco lontano da Montreal, dove domani e dopodomani ci saranno due slalom giganti. Sinora, nelle due gare della disciplina disputate a Soelden e a Killington, c’è stata una sola vincitrice, la svizzera Lara Gut-Behrami, partita alla grande in questa stagione.

Tra gli azzurri, il piemontese Mattia Casse, da anni residente a Chiuduno, avrebbe dovuto partecipare alla discesa di Beaver Creek. Sofia Goggia, invece, si scalda per il gigante.

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