Gerry Scotti e Samira Lui, la Ruota della Fortuna non si ferma per le feste
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Mentre le luci degli alberi si accendono nelle case, in studio a "La Ruota della Fortuna" l'atmosfera è già quella delle feste comandate. Gerry Scotti, aprendo la puntata di giovedì 18 dicembre, ha infatti annunciato ai telespettatori che il quiz di Canale 5 non andrà in vacanza: "Noi ci saremo alla Vigilia, a Natale e a Capodanno. Saremo insieme alla nostra famiglia, che siete voi". Una dichiarazione che, al di là della rassicurazione affettuosa, segnala la strategia di Mediaset di presidiare il palinsesto festivo sfidando direttamente la concorrenza, in particolare "Affari Tuoi" di Rai1. L'annuncio ha fatto da cornice a serate ricche di colpi di scena, come quella in cui la dottoressa Andrea, medico legale di Siena, ha detronizzato il campione in carica Marco, portandosi a casa un bottino di 23.700 euro dopo una partita serrata.
Dalle tradizioni in brodo ai classici sul divano
Il clima natalizio non è stato solo una promessa di programmazione, ma si è materializzato nelle storie e nelle confessioni che hanno animato il tavolo dei conduttori. Samira Lui, affiancando Gerry Scotti con la sua consueta disinvoltura, si è lasciata andare a ricordi personali, svelando un rito gastronomico della sua infanzia: le palline in brodo, una specialità di parmigiano e pangrattato che sua nonna preparava immancabilmente per il pranzo di Natale. A completare il quadro delle sue tradizioni, ha poi aggiunto la visione obbligata del film cult "Mamma ho perso l'aereo", da gustare in perfetto relax con una tisanina e sotto una copertina. Aneddoti di vita quotidiana che Scotti ha saputo cucire nel flusso del gioco, dimostrando come il programma fonda il suo successo anche su questa intimità familiare costruita sera dopo sera.
Battute e beffe del destino sul tavolo di gioco
La conduzione di Gerry Scotti, come di consueto, non ha trascurato momenti di ironia pungente. In una delle serate, riferendosi agli ascolti ottenuti dal quiz mentre su Rai1 andava in onda la Prima della Scala, ha commentato con una battuta: "Quando in televisione fanno le opere liriche è bellissimo, soprattutto per noi che facciamo La Ruota". Una presa in giro bonaria che sottolinea la vivace rivalità tra network. Ma l'ironia più amara è toccata ai concorrenti, protagonisti di epiloghi spesso crudeli. Nella puntata del 19 dicembre, il neo campione Luca, dopo aver giocato una partita brillante e accumulato 21.000 euro, si è visto sfuggire una somma ben più cospicua nel gioco finale. Un'indecisione nell'ultima frase, pur avendo ancora trenta secondi a disposizione, gli ha precluso la possibilità di aprire la busta che conteneva 200.000 euro, costringendolo a guardare quel tesoro svanire per un soffio.
Il ritmo serrato delle sfide e l'alternanza dei campioni
Lo schema del programma conferma la sua imprevedibilità, dove il Titolo di campione può avere una durata effimera. Dopo il regno di una sola sera del docente Marco, anche la dottoressa Andrea ha visto la sua supremazia terminare in fretta. Le manche, che spaziano da curiosità storiche come il giorno senza notizie della BBC nel 1930 a temi dedicati alle feste, mantengono un ritmo incalzante. Tra una girata di ruota e l'altra, i conduttori trovano il modo di stemperare la tensione con scherzi e racconti, come quando Scotti ha stuzzicato Samira sulla sua abilità nel cucire, ottenendo una risposta pratica: "So attaccare bottoni, fare gli orli, le cose essenziali". Un equilibrio tra gioco, intrattenimento e vita reale che continua a tenere incollati allo schermo milioni di spettatori, pronti a non abbandonare il divano nemmeno durante le prossime festività.




