Calcio, la serie A 2026/27 prende forma: si parte il 23 agosto, calendario asimmetrico a Parma
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Redazione Sport
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La macchina organizzativa del massimo campionato italiano, nonostante l’eco degli ultimi verdetti risuoni ancora negli stadi, ha già messo a punto il motore per la prossima stagione. La Lega Serie A, attraverso i canali ufficiali, ha definito i confini temporali dell’annata 2026/2027, fissando il via al calcio d’inizio per il weekend del 23 agosto 2026 e l’epilogo, salvo slittamenti per i playout o gli spareggi promozione di cui non si hanno ancora notizie certe, per domenica 30 maggio 2027.
Un arco di tempo scandito da soste obbligate – quelle dedicate agli impegni delle varie nazionali – che interromperanno il ritmo della corsa in tre distinte finestre: una prima pausa articolata su due weekend consecutivi (27 settembre e 4 ottobre), una seconda concentrata nel cuore dell’autunno (15 novembre) e l’ultima, quella primaverile, fissata per il 28 marzo 2027.
Turni infrasettimanali, sosta natalizia e il sorteggio di Parma
Per ovviare alla compressione del calendario, resa ancor più fitta dalla volontà di preservare il periodo delle festività, la Lega ha inserito due turni infrasettimanali che spezzeranno la routine del weekend: il primo è previsto per il 28 ottobre 2026, mentre il secondo cadrà nella tradizionale giornata dell’Epifania, il 6 gennaio 2027.
C’è poi una piccola novità riguardante la sosta natalizia: a differenza degli anni passati, quando spesso ci si fermava per due turni, quest’anno la pausa sarà limitata al solo weekend del 27 dicembre, lasciando praticamente intatte le settimane precedenti e successive a cavallo dell’anno.
Chiudendo il cerchio delle incombenze burocratiche, il sipario sulla composizione delle sfide si alzerà ufficialmente il prossimo 5 giugno, a Parma; in quell’occasione, presso il Teatro Regio, verrà svelato il quadro completo delle 38 giornate, e sarà un calendario asimmetrico: l’ordine delle partite del girone di ritorno, insomma, non rispecchierà quello dell’andata, un meccanismo ormai consolidato per garantire equilibrio e spettacolo.
Il campionato Primavera 1, tra date e turni spezzatino
Parallelamente alla massima serie, il vivaio del calcio italiano prepara i suoi giovani talenti a scendere in campo con un programma leggermente anticipato: il campionato Primavera 1, infatti, prenderà il via già sabato 22 agosto 2026, un giorno prima quindi rispetto ai “grandi”. La regular season per i giovani si concluderà il 22 maggio 2027, lasciando poi spazio a una fase finale scudetto concentrata in un blocco unico di otto giorni, dal 27 maggio al 3 giugno 2027.
Il percorso riservato alle formazioni Under 19, per sua natura più flessibile, prevede anche un maggior numero di turni infrasettimanali – tre nello specifico (16 dicembre, 6 gennaio e 3 marzo) – a dimostrazione di un intento formativo che punta a caricare i ragazzi di un minutaggio più intenso rispetto a quello dei professionisti.
Intrecci di coppe e la dimensione europea
Sullo sfondo di queste date, che potrebbero sembrare aride a chi non vive il pallone, si muovono i meccanismi delle qualificazioni alle coppe, i quali influenzeranno inevitabilmente la tenuta atletica delle grandi del nostro campionato.
L’Inter, ad esempio, parteciperà alla Supercoppa Italiana forte dello scudetto vinto; con ogni probabilità sfiderà la Lazio, qualificatasi invece in virtù del cammino in Coppa Italia, in un match che – a meno di ripensamenti dell’ultimo minuto che al momento non risultano dagli atti ufficiali – dovrebbe svolgersi lontano dalle logiche della final four.
E mentre i club preparano le valigie per l’Europa, attenzione va posta anche alla Coppa Italia, la cui finale è già stata fissata per il 19 maggio 2027: un traguardo che, arrivando a ridosso della chiusura del campionato, rappresenta sempre un rebus logistico per i tecnici impegnati su più fronti.




