Fitto e Ribera, il duello politico che blocca la Commissione europea
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Redazione Interno
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Oggi, a Bruxelles, si svolgeranno le audizioni dei sei vicepresidenti esecutivi designati per la nuova Commissione europea, tra cui l'italiano Raffaele Fitto e la spagnola Teresa Ribera. La giornata si preannuncia tesa, con i gruppi parlamentari pronti a incrociare i veti, in un clima da duello western. I socialisti, infatti, minacciano di bloccare la nomina di Fitto, mentre il Partito Popolare Europeo (PPE) risponde con la stessa moneta, mettendo in discussione la candidatura di Ribera, sostenuta dal premier spagnolo Pedro Sanchez.
La situazione è resa ancora più complessa dalla necessità di ottenere una maggioranza qualificata di due terzi dei coordinatori delle commissioni competenti, per evitare l'umiliazione di un voto a maggioranza semplice. Questo equilibrio precario potrebbe portare a un rinvio delle decisioni, con le audizioni che potrebbero slittare a stanotte o addirittura a domani.
Fitto, ex ministro per gli Affari regionali e le Autonomie, si presenterà davanti alla commissione parlamentare Sviluppo regionale, dove dovrà convincere i membri della sua idoneità per il ruolo di vicepresidente esecutivo. Ribera, attuale ministra per la Transizione ecologica in Spagna, chiuderà la giornata con la sua audizione, cercando di superare gli ostacoli posti dai veti incrociati.
La partita politica si gioca su più fronti, con il PPE e i socialisti che cercano di consolidare le proprie posizioni all'interno della nuova Commissione europea.




