La battuta di De Laurentiis su Schlein: "Inguardabile". Polemiche e difese
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Redazione Interno
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Un pranzo di lavoro sulla terrazza dell'Hotel De Bonart, con il golfo di Napoli a fare da sfondo, si è trasformato in un incidente politico che ha rapidamente acceso il dibattito tra centrodestra e opposizione. Protagonista dell'accaduto è il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, che, incrociando i vertici regionali di Forza Italia, ha rivolto una battuta sulla segretaria del Partito Democratico, Elly Schlein, scatenando immediate reazioni.
L'episodio, riportato da diverse testate giornalistiche, si è verificato a margine della conferenza stampa di presentazione del congresso regionale dei berlusconiani, previsto per mercoledì 9 settembre.
Il siparietto sulla terrazza dell'hotel
Secondo quanto ricostruito dalla stampa, sulla terrazza dell'albergo De Laurentiis stava consumando da solo un club sandwich, mentre a un tavolo poco distante era riunito lo stato maggiore campano di Forza Italia. Tra i presenti figuravano il coordinatore regionale Fulvio Martusciello, il suo vice Gianfranco Librandi e il senatore Franco Silvestro.
Terminato il pasto, il patron azzurro si è avvicinato al tavolo per salutare i dirigenti e, nel corso del breve scambio, ha pronunciato la frase che ha dato origine alla polemica: "Cosa dite della Schlein? È inguardabile". Un commento che è stato accolto con risate e segni di approvazione dai presenti.
De Laurentiis non si è però limitato alla battuta iniziale e ha proseguito il suo ragionamento, allargando il tiro all'intero schieramento di centrosinistra. "Cosa hanno proposto dall'inizio? Se avessero detto 'vogliamo partecipare con la nostra coscienza e sapienza rispettando la vostra. Faremo delle proposte, ne possiamo discutere'… Invece dall'inizio fanno cane e gatto". Un passaggio, questo, che è stato letto come un riferimento alle difficoltà incontrate dall'opposizione nella costruzione di un'alleanza solida in vista delle prossime elezioni politiche.
Prima di congedarsi, il produttore cinematografico ha aggiunto un'altra frase a effetto, trattenendosi dall'esprimere una parola volgare: "Sembrano dei gran… volevo dire una brutta parola".
La mancata investitura e il rifiuto della spilla
Al termine del siparietto, il vice coordinatore Librandi si è alzato, porgendo a De Laurentiis la spilla di Forza Italia con l'intenzione di omaggiarlo. Il presidente del Napoli, però, ha rifiutato il gesto, rispondendo prontamente: "Ho già la mia…". La replica, accompagnata dall'indicazione della spilla della sua squadra di calcio, ha ribadito la sua estraneità al partito e ha suggellato un incontro che, sebbene nato per caso, è rapidamente approdato sulle prime pagine dei quotidiani nazionali.
Le reazioni del Partito Democratico
La frase di De Laurentiis non è rimasta senza risposta. La senatrice dem Valeria Valente, napoletana, è stata tra le prime a prendere posizione, definendo il commento "una battuta sessista da bar dello sport". In una dichiarazione raccolta dai media, ha sottolineato come "inguardabile" non possa essere considerata un'obiezione politica, ma piuttosto un giudizio sull'aspetto fisico.
"Un commento misero, figlio di una subcultura maschilista e pericolosa, da combattere", ha aggiunto Valente, evidenziando il doppio standard con cui vengono giudicate le donne in politica rispetto agli uomini. A sostegno di questa tesi, la senatrice ha osservato che nessuno qualificherebbe un leader uomo come "inguardabile", limitandosi invece a commentare le sue idee.
La protesta è stata raccolta anche da altri esponenti del partito, come il deputato e segretario regionale dem Piero De Luca, che ha parlato di "toni e parole assolutamente inaccettabili e offensivi". Nel mirino delle critiche è finita non solo l'espressione utilizzata, ma anche il contesto in cui è stata pronunciata, con le risate di approvazione dei dirigenti di Forza Italia che hanno contribuito ad alimentare le polemiche.
La posizione del Napoli e le interpretazioni
Nelle ore successive all'accaduto, dalla società Calcio Napoli è stata fatta trapelare una diversa interpretazione dell'accaduto, al fine di ridimensionare la portata della bufera. Secondo quanto riferito, De Laurentiis si sarebbe riferito non all'aspetto fisico della segretaria, bensì al suo profilo e alla sua condotta politica. Una versione che cerca di spostare l'attenzione sul contenuto del messaggio, incentrato sulle critiche alla linea politica del centrosinistra, piuttosto che sulla forma dell'espressione utilizzata.
Tuttavia, le interpretazioni restano polarizzate e l'eco della vicenda continua a risuonare nel dibattito politico italiano.
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