Tommaso Foti nuovo ministro degli Affari europei
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
Tommaso Foti, capogruppo di Fratelli d'Italia alla Camera, ha giurato al Quirinale, assumendo il ruolo di ministro per gli Affari europei, il Sud, le Politiche di Coesione e il Pnrr. La cerimonia, svoltasi alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, ha visto anche la partecipazione della premier Giorgia Meloni e del sottosegretario Alfredo Mantovano. Foti succede a Raffaele Fitto, recentemente nominato vicepresidente operativo della Commissione europea e commissario alla Coesione e alle riforme.
Il nuovo ministro, noto per il suo impegno politico all'interno di Fratelli d'Italia, ha raccolto tutte le deleghe del suo predecessore, assumendo un ruolo cruciale nel governo Meloni. La sua nomina è stata accolta con sollievo da Antonio Tajani, mentre Matteo Salvini ha trovato in lui un nuovo alleato. Foti, originario di Piacenza e tifoso dell'Inter, ha una lunga carriera politica che lo ha visto attivo fin dai tempi del Fronte della Gioventù.
La cerimonia di giuramento, avvenuta il 2 dicembre 2024, è stata seguita da un comunicato del Quirinale che ha ufficializzato la nomina. Presenti, in qualità di testimoni, il segretario generale della Presidenza della Repubblica, Ugo Zampetti, e il consigliere militare del Presidente della Repubblica, Gianni Candotti. Foti, con il suo stile sobrio e formale, è considerato una figura di rilievo all'interno del partito, dove è apprezzato per la sua determinazione e il suo impegno.
La nomina di Foti rappresenta un passaggio importante per il governo Meloni, che continua a consolidare la propria squadra con figure di esperienza e fiducia.




