Italia-Belgio, Spalletti conferma Pellegrini alle spalle di Retegui
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
ROMA – Retegui centravanti, Pellegrini alle sue spalle. Spalletti non regala sorprese, anzi conferma le attese: l’Italia contro il Belgio sarà in campo col 3-5-1-1, una sola punta, centrocampo più denso per far circolare la palla. Donnarumma in porta non ha rivali, comanderà lui una difesa composta da Di Lorenzo, Bastoni e Calafiori. Sulle fasce, a ripartire veloci, Cambiaso e Dimarco, due degli azzurri più in forma.
Il ct dell’Italia Luciano Spalletti è stato intervistato dalla Rai prima della sfida di Nations League con il Belgio. Le sue considerazioni: "Con la Francia abbiamo dimostrato che possiamo stare al top mondiale". Saranno momenti emozionanti, che ci tireranno dentro la partita e ci insegneranno un po’ come dobbiamo fare. Quanto sarebbe importante battere un'altra Nazionale che ci precede nel ranking? Sarebbe importantissimo, abbiamo dimostrato contro la Francia che possiamo stare al top del calcio Mondiale.
Nuova pausa nazionali e l'Italia di Luciano Spalletti torna in campo per la Nations League. Il ct sta preparando due sfide casalinghe: quella dell'Olimpico di Roma contro il Belgio e quella del 14 ottobre contro Israele, in programma al Bluenergy Stadium di Udine. Intanto arriva già la prima defezione: l'attaccante della Fiorentina Moise Kean ha dovuto lasciare il ritiro per una lombalgia. Al suo posto, Spalletti ha convocato Lorenzo Lucca dell'Udinese che nella seconda partita avrà la possibilità di giocare nel suo stadio.
Dodici passaggi e gol in sessanta secondi: come è nata la rete lampo dell’Italia contro il Belgio. Un minuto, dodici passaggi, e gol. Una partenza studiata quella dell’Italia contro il Belgio all’Olimpico. Che, con le dovute proporzioni, potrebbe ricordare quella dell’Olanda nella mitica finale contro la Germania Ovest ai Mondiali del 1974




