L’anticiclone africano chiude aprile in bellezza, weekend da giugno tra 28 gradi e stabilità atmosferica

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Le turbolente dinamiche emisferiche che hanno caratterizzato questa travagliata primavera sembrano aver subito un improvviso, quanto deciso, stop. Se nell’ultima settimana l’Italia si è trovata a fare i conti con un’instabilità diffusa – temporali al Nord e residui fenomeni perturbati al Sud – gli ultimissimi aggiornamenti modellistici hanno cancellato ogni residuo dubbio: l’alta pressione di origine subtropicale nordafricana sta rimontando con decisione, ergendosi come una sorta di muro invalicabile che spazzerà via le nubi tra venerdì 24 e domenica 26 aprile.

Questo vero e proprio scudo anticiclonico, che i tecnici descrivono come un promontorio in estensione dall’Algeria verso il cuore dell’Europa occidentale -6, garantirà un lungo ponte della Liberazione caratterizzato da un clima decisamente fuori stagione. L’aria che ci avvolgerà, insomma, sarà quella di un principio d’estate: le giacche leggere riposte nell’armadio e gli ombrelli dimenticati in garage diventeranno il gesto simbolico di un fine settimana che promette stabilità assoluta. Per la giornata di oggi, giovedì 23 aprile, il Dipartimento della Protezione Civile ha ancora valutato un’allerta gialla per temporali in Calabria e Sicilia, con vento forte che interessa anche Campania e Puglia -4; ma si tratta, a tutti gli effetti, dell’ultimo sussulto di una fase perturbata ormai in via di esaurimento totale.

Temperature in forte risalita, l’Emilia Romagna sfiora i 28 gradi

Se il primo segnale del cambiamento sarà percepibile già da venerdì, con un netto rialzo termico e cieli sereni su gran parte della Penisola, sarà durante il fine settimana che il termometro farà registrare i valori più eclatanti. Il fenomeno, alimentato dalla subsidenza (ovvero la compressione e il conseguente riscaldamento dell’aria in discesa dai rilievi), spingerà le colonnine di mercurio ben oltre la media del periodo, regalando un anticipo di caldo che sa di giugno inoltrato.

Per quanto riguarda nello specifico le regioni settentrionali, l’Emilia Romagna si prepara a vivere un contrasto meteo piuttosto netto rispetto ai recenti episodi di grandine che l’avevano colpita. Le previsioni indicano per sabato 25 e domenica 26 temperature che toccheranno agevolmente i 25 gradi, con punte locali che potrebbero arrivare a sfiorare i 27-28 gradi, specialmente nelle aree interne di pianura. Un clima ideale, questo, per organizzare passeggiate in collina, giri in bicicletta lungo il fiume o per concedersi un pic-nic all’aperto, lontani dalla confusione dei centri abitati.

Un assaggio d’estate dal sapore effimero? Ecco dove farà più caldo

Anche il versante adriatico e gran parte delle regioni centrali non saranno da meno: città come Roma, Firenze e Terni vedranno i termometri oscillare tra i 23 e i 25 gradi, con punte anche superiori nelle vallate più riparate dal vento. L’anticiclone agirà come un ago della bilancia atmosferica, stabilizzando l’aria in modo tale da inibire la formazione di quei temporali pomeridiani che spesso caratterizzano le mezze stagioni. Le uniche, lievissime eccezioni, potranno essere rappresentate da qualche velatura di passaggio o da una modesta, locale instabilità sui rilievi del Sud-est nella giornata di sabato, ma nulla che possa rovinare quella che si preannuncia come la prima vera “vetrina” estiva dell’anno.

Al Sud e sulle Isole Maggiori l’arrivo del caldo subtropicale sarà ancora più evidente. La Sicilia, che solo poche ore fa registrava nevicate sull’Etna con temperature polari fino a -10°C, vivrà una riconversione termica radicale. Tra sabato e domenica, città come Agrigento, Palermo e Catania vedranno i 25 gradi superati senza difficoltà, mentre le zone interne dell’Isola e della Sardegna potrebbero addirittura assaggiare punte di 26-27 gradi. Sulle coste, la brezza marina mitiga un po’ l’afa, rendendo l’aria frizzante ma perfetta per chi volesse addirittura concedersi il primo tuffo della stagione.

L’ombrello si riprende una vacanza, l’alta pressione domina la scena

La causa di questa parentesi quasi estiva è da ricercare nella configurazione sinottica attuale: l’alta pressione si sta espandendo mentre una sacca di aria fredda staziona sull’Europa orientale, e l’Italia si trova fortunatamente dalla parte “calda” della barricata. I venti, ruotando dai quadranti meridionali, richiameranno masse d’aria rovente direttamente dal deserto del Sahara, anche se l’afa vera e propria resterà per ora confinata a livelli accettabili grazie al periodo ancora non troppo avanzato.

Per il lungo ponte del 25 aprile, quindi, non ci sono scuse: chi ha programmato una gita fuori porta o semplicemente un giro in centro potrà farlo senza il timore di acquazzoni improvvisi. La Protezione Civile, dopo le allerta di questi giorni, dovrebbe poter tirare un sospiro di sollievo, almeno fino all’inizio della prossima settimana. Le proiezioni, sebbene incerte, accennano a un possibile cedimento dell’anticiclone proprio a ridosso del Primo Maggio, con il possibile ritorno di correnti più fresche e instabili dal Nord Europa -1; ma per chi ama il caldo, questo fine settimana rappresenta un piccolo, intenso, assaggio di quello che ci aspetta tra qualche mese.

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