Papa Leone XIV a pranzo con l’invito ad essere costruttore di ponte

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“Grazie per essere qui. Sono venuto senza discorso, ma con fame. Con fame di giustizia, fame di autentica carità, fame per una Chiesa che veramente sa aprire le porte, accogliere, ricevere tutti. Una Chiesa dove c’è amore per tutti e dove nessuno è nemico, dove tutti sappiamo vivere la riconciliazione, il perdono, la pace”: anche se sono giornate di riposo papa Leone XIV oggi ha pranzato con 200 persone in difficoltà assistite dalla Diocesi di Roma, tra cui 35 bambini, a Borgo Laudato sì, nei giardini pontifici di Castel Gandolfo, per una giornata di ‘accoglienza e fraternità’. (Korazym.org)

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"Continuiamo a seguire con apprensione ciò che accade in diversi Paesi lacerati dalla guerra e dalla violenza. Non dimentichiamoci di chi soffre e muore a causa dei conflitti e al generoso impegno per la pace curiamo anche la nostra costante preghiera". (Sky TG24)

Al termine della recita dell'Angelus a Castel Gandolfo, Papa Leone XIV si è avvicinato alla folla compiendo un giro tra i fedeli a bordo di una golf cart. (Sky TG24)

Prima del pranzo rivolge a tutti un saluto che è anche un appello alle istituzioni a fare di più per coloro che hanno bisogno: «Sono venuto senza discorso, però con molta fame: fame di giustizia, fame di autentica carità, fame per una Chiesa che veramente sappia aprire le porte, accogliere, ricevere tutti, dove c'è amore per tutti e dove nessuno è nemico, dove tutti sappiamo vivere la riconciliazione, il perdono, la pace», ha detto auspicando che «si possano eliminare le cause della povertà e dell’ingiustizia che ancora esistono nel nostro mondo». (Giornale di Sicilia)

Papa Leone, concerto sotto le stelle a Castel Gandolfo in suo onore: il pontefice tra il pubblico con i sindaci dei Castelli Romani

Il Pontefice ha salutato tutti, stringendo mani e benedicendo i bambini lungo la strada. Applausi e cori "Viva il Papa" per Leone XIV che dopo l'Angelus ha fatto un percorso tra i fedeli a bordo di una golf cart a Castel Gandolfo (la Repubblica)

Le parole del Papa pronunciate durante l’Angelus di questa domenica, a Castel Gandolfo, rimandano a un amore divino che accompagna e lascia liberi, senza mai abbandonare. Il Pontefice ha anche ricordato tutti coloro che soffrono a causa dei numerosi conflitti nel mondo e lo sforzo di coloro che si impegnano per la pace (ToscanaOggi)

Tra il pubblico le massime autorità religiose, civili, militari, tutti i sindaci dei Castelli Romani. Il benvenuto al Papa è stato dato dal vescovo di Albano monsignor Vincenzo Viva, alla presenza del cardinal Marcello Semeraro, ex vescovo di Albano per 13 anni. (Il Messaggero)