Contrazione della Spesa Sanitaria in Italia: Analisi della Fondazione Gimbe e Prospettive Future
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Salute
-
La Nadef ha approvato la Nota di aggiornamento al Documento di economia e finanza, che stabilisce i limiti per la prossima manovra di bilancio. Il ministro della Sanità aveva richiesto almeno quattro miliardi di euro per contrastare l'inflazione che ha eroso le risorse del sistema sanitario. Tuttavia, la spesa per la sanità rispetto al Pil è diminuita, passando dal 7,4% nel 2020 al 6,2% nel 2025. Questo calo deve tenere conto della forte contrazione registrata nel 2020 a causa dell'emergenza Covid. Secondo l'analisi della Fondazione Gimbe, la sanità rimane la 'cenerentola' dell'agenda politica per varie ragioni. Il rapporto spesa sanitaria/Pil del 6,7% del 2022 scenderà al 6,6% nel 2023 e continuerà a calare negli anni successivi, fino a raggiungere il 6,1% nel 2026, un valore inferiore a quello pre-pandemico del 2019 (6,4%). Questo indica che la sanità pubblica si sta avviando "verso il baratro".




