Lequile, incendio all'Ecocentro: il sindaco Carlà invita a chiudere porte e finestre
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Redazione Interno
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Una densa colonna di fumo si è levata ieri pomeriggio, 29 agosto, sopra Lequile, nel Salento, quando un vasto incendio ha coinvolto l'Ecocentro, il centro di raccolta rifiuti situato in prossimità della statale 101. Le fiamme, che hanno preso piede all'interno dell'impianto, hanno subito richiamato l'attenzione delle autorità locali, costringendo il sindaco Vincenzo Carlà a diramare un appello alla popolazione, invitando i residenti a tenere porte e finestre rigorosamente chiuse e a evitare, per quanto possibile, di sostare all'aperto, in attesa di nuovi aggiornamenti sulla situazione.
L'appello del primo cittadino e la natura dei materiali in combustione
Il primo cittadino, nel corso della serata, ha voluto precisare la natura dei materiali interessati dal rogo, al fine di fugare eventuali allarmismi legati alla presenza di rifiuti particolarmente pericolosi. «Non stanno bruciando, né si sono bruciati rifiuti speciali come batterie o altro», ha dichiarato Carlà, sottolineando tuttavia che «il dato che ci allarma un po' è che sta bruciando plastica».
Una precisazione, quest'ultima, che getta luce sulla composizione del fumo che per ore ha oscurato il cielo della zona, spingendo l'amministrazione comunale a raccomandare la massima prudenza, soprattutto per le categorie più fragili della popolazione.
Il lavoro incessante dei Vigili del Fuoco durante la notte
L'intervento dei Vigili del Fuoco, scattato immediatamente dopo il divampare delle fiamme, è proseguito senza sosta per tutta la notte, con le squadre impegnate in un'operazione complessa e delicata. Durante le ore notturne, l'obiettivo principale dei soccorritori è stato quello di contenere l'incendio all'interno dell'area dell'Ecocentro, impedendo che le fiamme potessero estendersi ai settori dell'impianto ancora intatti e, soprattutto, che potessero propagarsi alle zone limitrofe, comprese le aree boschive e la pineta che caratterizzano il paesaggio circostante.
Le operazioni di spegnimento, sebbene abbiano consentito un notevole ridimensionamento del rogo, sono ancora in corso e si concentrano ora sull'eliminazione dei focolai residui, per garantire la messa in sicurezza definitiva dell'area e prevenire eventuali riaccensioni.
Le raccomandazioni sanitarie e le misure precauzionali per i cittadini
In parallelo alle operazioni di spegnimento, il sindaco di Lecce, Adriana Poli Bortone, sentiti i competenti uffici della Asl, ha diffuso una serie di raccomandazioni sanitarie a scopo precauzionale, estendendo l'invito alla prudenza ai cittadini dei comuni limitrofi.
Oltre alle indicazioni già fornite dal sindaco Carlà riguardo alla chiusura degli infissi e all'evitare di sostare all'aperto, la nota diramata dall'amministrazione leccese raccomanda di lavare con particolare cura frutta, ortaggi e verdura coltivati nelle aree situate nelle vicinanze della zona colpita dall'incendio, così come quelli commercializzati all'esterno nelle stesse aree, per scongiurare il rischio di contaminazione da eventuali ricadute di particolato.
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