Maltempo in Sicilia, esonda il fiume Salso, strade allagate e famiglie evacuate
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Redazione Interno
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In Sicilia, una regione che non vedeva piogge da mesi, un violento nubifragio ha trasformato le strade in fiumi, causando danni e allagamenti diffusi. A Licata, comune in provincia di Agrigento, il fiume Salso è esondato, sommergendo le strade e costringendo le autorità locali a evacuare diverse famiglie. Le immagini riprese da un drone mostrano la piena del fiume, che si estende per 144 km nella parte centrale e sud-occidentale della regione, mentre il livello dell'acqua ha raggiunto alcune decine di centimetri, ricoprendo i marciapiedi e bloccando la circolazione.
Nel piccolo borgo di Ginestra, sull'isola di Stromboli, un fiume di acqua e fango ha invaso le stradine, intrappolando una cinquantina di residenti all'interno delle loro case. Questi ultimi sono stati costretti a chiedere l'intervento della Protezione Civile, che ha inviato personale e mezzi del volontariato aggiuntivi per fronteggiare l'emergenza. Il governatore Renato Schifani, in stretto contatto con il capo del dipartimento Salvo Cocina, ha disposto l'attivazione del sistema di Protezione Civile regionale per coordinare le operazioni di soccorso.
La situazione è critica anche a Catania, dove il nubifragio ha fatto alzare il livello dell'acqua di alcune decine di centimetri, ricoprendo i marciapiedi e causando disagi alla popolazione. Le autorità locali hanno invitato i cittadini a restare a casa e a evitare spostamenti non necessari, mentre i treni tra Caltanissetta e Dittaino sono stati fermati a causa delle condizioni meteo avverse. Anche la provincia di Siracusa è stata colpita dal maltempo, con strade allagate e voli dirottati da Catania a Palermo.
In questo contesto di emergenza, è fondamentale che la popolazione segua le indicazioni delle autorità e collabori con i soccorritori per garantire la propria sicurezza e quella degli altri.




