Un Posto al Sole, Grillo non si ferma: Eduardo prigioniero e Damiano nel mirino
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Redazione Cultura e Spettacolo
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La scomparsa di Eduardo Sabbiese continua a tenere banco a Un Posto al Sole, la soap di Rai 3 in onda tutti i giorni feriali alle 20.50. Nelle puntate in onda da lunedì 21 a venerdì 25 settembre 2026, la verità su quello che è successo al fratello di Rosa comincia finalmente a emergere, e il quadro che si delinea è ben diverso da quello che i familiari avevano immaginato nelle settimane precedenti. Sabbiese tenterà ancora una volta di liberarsi da Grillo, ma il suo ennesimo tentativo fallirà, rischiando anzi di farlo soccombere.
La scomparsa di Eduardo e il sospetto di Rosa e Clara
Clara e Rosa erano partite dall’ipotesi che Eduardo fosse fuggito con Stella, ma con il passare dei giorni questa versione ha iniziato a scricchiolare. A insospettire le due donne è stato soprattutto un dettaglio apparentemente banale ma significativo: Sabbiese ha lasciato tutte le sue cose a casa, un comportamento incompatibile con una partenza volontaria. Un uomo che decide di rifarsi una vita altrove non abbandona le proprie cose in quel modo, ed è proprio questo elemento a spingere Clara e Rosa a convincersi che a Eduardo sia successo qualcosa di grave.
L’indagine di Damiano Renda
Convinte che la scomparsa non sia volontaria, Rosa e Clara decidono di coinvolgere Damiano nelle ricerche. Il poliziotto comincia così a ricostruire gli ultimi movimenti di Eduardo, seguendo una pista che si rivelerà sempre più pericolosa. Le sue indagini attirano quasi subito l’attenzione di Grillo, il quale teme che Renda possa avvicinarsi troppo alla verità. La tensione cresce di giorno in giorno, fino a quando lo stesso Damiano matura il sospetto che dietro la sparizione di Eduardo ci sia proprio il poliziotto corrotto.
È a quel punto che Grillo alza la guardia, consapevole che le ricerche di Renda potrebbero far emergere particolari capaci di condurre direttamente sulle sue tracce.
Grillo e il suo piano di vendetta
Eduardo non è l’unico obiettivo di Grillo. Nel corso delle puntate, il poliziotto ha rivelato al suo prigioniero che il suo piano è più ampio e che anche Damiano rientra tra i bersagli della sua vendetta. Dopo aver costretto Sabbiese a confessare, Grillo non ha alcuna intenzione di fermarsi: vuole arrivare fino a Renda, con cui ha un conto in sospeso da tempo. La situazione diventa quindi sempre più pericolosa per entrambi gli uomini, mentre all’esterno nessuno sembra ancora rendersi conto fino in fondo di quello che sta realmente accadendo.
Le altre trame della settimana
Parallelamente alla vicenda di Eduardo, le puntate dal 21 al 25 settembre 2026 portano avanti anche altre storie. Al Caffè Vulcano la tensione diventa insostenibile, tanto che Diego, Nunzio e Silvia sono costretti a prendere una decisione inevitabile per provare a gestire il caos interno al locale. Samuel, dal canto suo, compie un gesto inaspettato che contribuisce a peggiorare ulteriormente il clima, mentre tra lui e Nunzio la tensione cresce fino a diventare esplosiva a causa del licenziamento di Mica dal ruolo di social media manager.
Sul fronte di Palazzo Palladini, Michele informa Roberto che dietro Radio Ciclone si nasconde un socio fiduciario, una rivelazione che alimenta la rabbia di Ferri e accende ulteriori sospetti su Stefano Mori. Marina, temendo di essere scoperta, prova a rompere l’accordo con Mori ma finisce per essere messa ancora di più con le spalle al muro.
Intanto Alberto continua a far visita a Gianluca ogni giorno e, grazie ai consigli di Luca e Giulia, capisce che spostare il ragazzo in un’altra struttura sarebbe un errore; nel frattempo scopre di poter contare sull’aiuto di persone inaspettate.
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