Fallout 4 Anniversary Edition, la guerra non cambia e i bug nemmeno
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Redazione Scienza e Tecnologia
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Dieci anni dopo la sua uscita, che gli valse all'epoca riconoscimenti prestigiosi come il BAFTA e il D.I.C.E. Award, Fallout 4 fa ritorno nelle sue vesti anniversary, un pacchetto che, pur nella sua generosità, sembra voler dimostrare come alcuni aspetti del gioco, quelli meno desiderabili, siano destinati a persistere con la stessa tenacia dei mutanti nella Zona Contaminata. L'Anniversary Edition, che raccoglie in un unico contenitore i DLC già noti e un Corposo insieme di oltre centocinquanta "Creazioni", si propone come l'edizione definitiva per chi voglia tuffarsi o ritornare nel Commonwealth. Tuttavia, questa operazione celebrativa, che di per sé rappresenta un'offerta di notevole sostanza per i nuovi arrivati, si scontra con una realtà tecnica fatta di instabilità e di problemi ereditati dal passato, i quali, lungi dall'essere risolti, sembrano anzi essere stati inaspriti dall'aggiornamento stesso.
Un lancio controverso e il parere dei giocatori
La reazione della parte più affezionata del pubblico, coloro che hanno mantenuto vitale il gioco attraverso gli anni, è stata immediata e ha trovato espressione nelle recensioni recenti su Steam, le quali hanno rapidamente virato verso un giudizio "Perlopiù negativo". Le motivazioni di questo malcontento, che costituisce un netto contrappunto alla celebrazione in atto, affondano le radici in una serie di inconvenienti tecnici. Molti di essi lamentano l'introduzione di nuovi bug, che vanno a sommarsi a quelli storici, e la rottura di numerose mod, elementi che hanno di fatto compromesso l'esperienza di gioco per una fetta significativa di utenti. Questo scenario, del resto, non fa che ribadire un pattern noto, ossia la difficoltà di conciliare aggiornamenti sostanziali con un ecosistema di personalizzazioni tanto vasto e delicato.
Quantità versus qualità nell'eredità di un classico
Se da un lato l'edizione anniversario si configura come un'operazione commerciale comprensibile, considerando anche il rinnovato interesse per l'universo di Fallout trainato dall'adattamento televisivo, dall'altro essa solleva questioni sulla natura di tali riedizioni. L'impressione generale è che ci si trovi davanti a un'offerta abbondante, un vero e proprio "contenitore rimpinzato", che punta più sulla mole di contenuti che su un reale affinamento tecnico o su un'innovazione di gameplay. I nuovi elementi, sebbene numerosi, non sembrano aver colmato le aspettative di chi sperava in una rivisitazione più coraggiosa, lasciando invece intatta quella che può essere definita l'"eredità di difetti" del titolo originale.
Il giudizio tra nostalgie e imperfezioni
La domanda fondamentale che questa Anniversary Edition pone al potenziale giocatore, sia egli un veterano o un neofita, non riguarda tanto la quantità di ore di gioco offerte, che sono indubbiamente molte, quanto la disponibilità ad accettare il pacchetto nella sua interezza, pregi e difetti inclusi. Il prodotto, nel complesso, non delude le aspettative di solidità e di profondità che hanno costruito la fama del capitolo, ma al tempo stesso non rappresenta una svolta né un miglioramento sostanziale. Si tratta di un ritorno, potente nella sua offerta di contenuti ma macchiato da un'esecuzione tecnica che ne limita la potenzialità, confermando come per Bethesda la strada delle riedizioni sia più un'occasione per raccogliere ciò che è già stato fatto che un momento per riscrivere la storia.




