Inflazione in aumento a luglio: i consigli per risparmiare
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Redazione Economia
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Dopo tre mesi di stabilità, l'inflazione in Italia è tornata a crescere a luglio, raggiungendo l'1,3%. Questo aumento è stato principalmente causato dall'accelerazione dei prezzi dei beni energetici regolamentati, che sono passati dal 3,5% all'11,3%, e dalla riduzione della flessione dei prezzi degli energetici non regolamentati, che sono scesi dal -10,3% al -6,1%.
L'impatto dell'inflazione sulle vacanze
L'inflazione ha avuto un impatto significativo sul costo delle vacanze, con un aumento dei prezzi che ha pesato sulle tasche dei consumatori. In particolare, la regione Calabria ha registrato un indice medio dei prezzi al consumo dell'1,4%, leggermente superiore alla media nazionale.
L'olio d'oliva: il prodotto con più rincari
Secondo un'indagine di Assoutenti basata sui dati Istat, l'olio d'oliva è stato il prodotto con il maggior aumento dei prezzi a luglio, con un rincaro del 35,4% su base annua. Al contrario, i prezzi dell'olio di semi sono diminuiti del 12,5%. Anche i prezzi di altri prodotti alimentari, come arance, pomodori, agrumi, zucchero, riso, pere, pasta e formaggi, hanno registrato una diminuzione.
Inflazione turistica in aumento
Nel mese di luglio, il tasso di inflazione turistica è aumentato dello 0,8% su base mensile e del 4,1% su base annua. I prezzi dei pacchetti turistici, dei servizi ricettivi e della ristorazione, e dei servizi ricreativi e culturali sono aumentati, mentre i prezzi dei servizi di trasporto hanno continuato a diminuire.
L'aumento dell'inflazione a luglio ha avuto un impatto significativo sui consumatori, in particolare sui costi delle vacanze e dei beni di consumo. È importante monitorare attentamente l'andamento dei prezzi e adottare strategie di risparmio per mitigare gli effetti dell'inflazione.




