Sparatoria sulla Superstrada 36, ferito un uomo dopo inseguimento
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Redazione Interno
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Bellano (Lecco) – Un inseguimento ad alta velocità, culminato in una sparatoria, ha paralizzato ieri mattina la Superstrada 36, nello stesso punto in cui, nel febbraio 2017, perse la vita l'agente scelto Francesco Pischedda. L'episodio ha avuto inizio con una tentata rapina presso una filiale della Crédit Agricole a Castione Andevenno, in Valtellina, dove un uomo armato di due pistole ha cercato di sottrarre denaro.
Il rapinatore, identificato come Michelangelo Barbara, 48 anni, è fuggito a bordo di un furgone rubato, dando il via a un inseguimento che ha coinvolto diverse pattuglie della polizia. Durante la fuga, Barbara ha sparato contro gli agenti, costringendoli a rispondere al fuoco. L'inseguimento, caratterizzato da sorpassi pericolosi e colpi di arma da fuoco, si è concluso con il ferimento del rapinatore, colpito a una gamba e a un braccio da due proiettili sparati da un poliziotto.
Barbara, ora piantonato all'ospedale di Lecco, è accusato di tentato omicidio e resistenza a pubblico ufficiale. Le autorità stanno raccogliendo ulteriori elementi per collegarlo alla tentata rapina. L'episodio, che ha riportato alla memoria l'incidente in cui perse la vita l'agente Pischedda, sottolinea ancora una volta i rischi quotidiani affrontati dalle forze dell'ordine.




