Villa Frescot in vendita, la dimora di Gianni Agnelli cerca un acquirente. L'annuncio di Sotheby's

Villa Frescot in vendita, la dimora di Gianni Agnelli cerca un acquirente. L'annuncio di Sotheby's
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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Ventinove camere, quindici bagni, oltre milleduecento metri quadrati per la sola residenza principale: sono i numeri dell'annuncio che Sotheby's ha pubblicato per Villa Frescot, la storica dimora sulla collina di Torino che per decenni è stata la casa di Gianni e Marella Agnelli. La proprietà, già apparsa sul mercato da quasi tre anni, è ora affidata al colosso internazionale dell'immobiliare di lusso, che ne ha rilanciato la vendita con un video che mostra alcuni interni e con la definizione di "proprietà iconica".

I numeri e le caratteristiche della proprietà

L'annuncio, comparso anche sui profili social di Sotheby's, descrive una residenza ottocentesca composta da tre edifici: l'abitazione principale, una dépendance e una terza costruzione con autorimessa. Il giardino, un tempo curato da Donna Marella, è citato come elemento caratterizzante, ma secondo le ricostruzioni degli ultimi mesi verserebbe in condizioni di sofferenza.

La villa, situata in strada San Vito Revigliasco al confine con Pecetto Torinese, fu abitata da Gianni Agnelli fino alla sua morte, avvenuta nel gennaio del 2003, e in seguito da Marella Caracciolo fino al 2019.

Una vendita lunga quasi tre anni

La decisione di cedere Villa Frescot risale a Margherita Agnelli, figlia dell'Avvocato, che ne è diventata proprietaria per successione. La proprietà era stata inizialmente proposta ai familiari, tra cui John Elkann che vi aveva abitato per un periodo, ma tutti avrebbero declinato l'offerta. Da allora, la villa è rimasta sul mercato e le trattative finora non sono mai andate in porto.

Nel corso del 2025 si erano fatti i nomi di possibili acquirenti illustri, come l'emiro del Qatar Tamim bin Hamad Al Thani e la sorella Al Mayassa, interessati a un progetto di mecenatismo artistico a Torino, ma l'interesse è poi svanito. A fine anno era circolata la voce di un interessamento da parte di Matteo Sardagna, pronipote di Luigi Einaudi, senza però che se ne concretizzasse un'offerta.

Prezzo riservato e le ombre della vicenda giudiziaria

Il prezzo di vendita, nell'annuncio ufficiale di Sotheby's, non viene reso noto. Le stime circolate negli ultimi mesi parlano di una forbice compresa tra i sei e i dieci milioni di euro, con una richiesta iniziale che si aggirava attorno a quest'ultima cifra.

Sullo sfondo della vendita si profilano due elementi che potrebbero aver frenato l'interesse degli acquirenti: lo stato di manutenzione della proprietà e, soprattutto, l'inchiesta giudiziaria sulla scomparsa di alcuni dipinti della collezione Agnelli, per cui Margherita Agnelli ha mosso accuse nei confronti dei figli. La vendita di Villa Frescot, insomma, si conferma un'operazione complessa, che affida a un'agenzia specializzata come Sotheby's il compito di trovare un acquirente per un pezzo di storia dell'industria e della mondanità italiana.

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