Torino cade 3-1 contro il Monaco in amichevole, ma Aboukhlal lascia il segno
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Redazione Sport
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Un pomeriggio di fuoco per il Torino, che nella prima amichevole contro il Monaco si è arreso con un netto 3-1, dimostrando però alcuni spunti interessanti nonostante il risultato negativo. La squadra di Marco Baroni, che aveva aperto le marcature dopo soli sei minuti con Gineitis, ha visto i francesi ribaltare il punteggio ancora nel primo tempo, prima con Biereth al 16’ e poi con Camara a un passo dall’intervallo. Nella ripresa, Golovin ha chiuso i conti al 18’, mettendo in luce alcune criticità difensive che Baroni dovrà affinare nelle prossime settimane.
Se il punteggio, in un’amichevole di luglio, conta fino a un certo punto, ciò che resta impresso sono le evoluzioni tattiche e le prestazioni individuali. Il Toro, dopo un avvio convincente con il 4-2-3-1, ha sperimentato nella seconda frazione un 3-4-2-1, segnando un netto cambio di marcia che ha permesso di testare diversi interpreti. Tra questi, spicca senza dubbio Aboukhlal, autore di un esordio vivace nonostante la mancata realizzazione: il marocchino, entrato nel finale, ha creato quattro occasioni nette, dimostrando un impatto immediato che lascia ben sperare per la stagione.
Sul fronte delle ammonizioni, l’unico a finire nel libro del direttore di gara è stato Tameze, mentre il resto della squadra ha mantenuto un atteggiamento disciplinato nonostante l’intensità del match. Domani, alle 10.30, il Torino avrà modo di rifarsi nel secondo test contro gli stessi avversari, un’occasione per correggere gli errori e consolidare i lati positivi emersi oggi.




