Rivoluzione Roma, i Friedkin pronti a cambiare tutto a gennaio
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Redazione Sport
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La Roma si prepara a una rivoluzione nel mercato di gennaio, decisa dai Friedkin dopo la deludente prestazione contro il Como. La sconfitta ha tolto le poche certezze accumulate grazie alle vittorie contro Lecce e Braga, facendo perdere la pazienza alla proprietà americana. La prossima sessione di mercato sarà cruciale per cambiare il volto della squadra, con diversi giocatori che rischiano la cessione.
Tra i possibili partenti ci sono anche i senatori Cristante, Mancini e Pellegrini, mentre Dybala potrebbe lasciare a giugno. La dirigenza giallorossa, guidata da Ghisolfi, dovrà rimediare agli errori estivi, partendo dalla difesa. Ranieri, intenzionato a schierare una difesa a tre, ha messo gli occhi su Di Cesare del Racing, il cui cartellino ha una clausola rescissoria di 13 milioni di euro, che salirà a 15 a giugno 2025. Per questo motivo, la Roma vuole anticipare i tempi e fare una prima offerta già a gennaio.
La situazione della squadra è critica, con la Roma più vicina alla zona retrocessione che ai piani alti della classifica. La sconfitta contro il Como ha fatto rumore, evidenziando la necessità di interventi radicali per invertire la rotta. La proprietà americana, spazientita dai risultati altalenanti, ha deciso di agire con decisione per cambiare le sorti della stagione.
La rivoluzione di gennaio non riguarderà solo le cessioni, ma anche gli acquisti. Tra i nomi sul taccuino della dirigenza ci sono Raspadori e Beto, giocatori che potrebbero dare nuova linfa alla squadra.




