America’s Cup, Perrelli: “Non ci saranno altre regate Preliminari”

America’s Cup, Perrelli: “Non ci saranno altre regate Preliminari”
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Redazione Sport Redazione Sport   -   Le regate preliminari dell’America’s Cup hanno chiuso il loro percorso verso Napoli. Marzio Perrelli, amministratore delegato di America’s Cup Partnership, ha spiegato che l’evento non prevede ulteriori tappe di avvicinamento prima dell’appuntamento del 2027. «Era andata molto bene a Cagliari, per la prima tappa, avete visto a Napoli», ha dichiarato il manager, tracciando il bilancio delle due esperienze italiane. «Quasi 300.000 persone che erano lì come pubblico, gli ascolti di Rai e Sky che sono stati ottimi, con uno share superiore alla media del periodo. Il che significa che anche al di fuori di Napoli l’America’s Cup ha attirato pubblico».

I numeri della tappa partenopea

La regata disputata nel Golfo di Napoli si è rivelata un banco di prova di dimensioni inedite. Secondo l’analisi elaborata da Sport e Salute, nei quattro giorni dell’evento si sono registrate complessivamente 278.893 presenze tra terra e mare. Il solo Race Village ha accolto 252.520 visitatori, mentre 26.373 spettatori hanno seguito le gare dal mare a bordo di 2.490 imbarcazioni, tra cui 22 superyacht al giorno. L’ultima giornata ha superato le 120.000 presenze, un dato che ha lasciato indietro i 104.000 spettatori della giornata finale dell’America’s Cup di Barcellona 2024.

Il confronto con la tappa catalana, dove il Race Village aveva registrato circa 33mila visitatori complessivi, restituisce un rapporto di 7,5 volte a favore di Napoli.

L’impatto economico rivisto al rialzo

Il successo di pubblico ha prodotto effetti concreti anche sulle stime di ricaduta economica. Se il dossier di candidatura indicava un impatto di circa 1,2 miliardi di euro, le valutazioni aggiornate dopo le regate preliminari parlano ora di un range compreso tra 1,4 e 1,7 miliardi di euro. Il dato è emerso al Salone nautico di Genova durante una conferenza stampa che ha visto la partecipazione del capo della segreteria tecnica del ministro per lo Sport, Mario Pozzi, dello stesso Perrelli e del vicepresidente di Confindustria Nautica con delega all’evento, Marco Monsurrò.

A dare ulteriore peso alla portata della manifestazione contribuisce il termine di paragone con la 37ª America’s Cup di Barcellona, che nel 2024 aveva generato 1,034 miliardi di euro di impatto economico con circa 1,8 milioni di visitatori distribuiti su 59 giorni.

L’eredità sportiva e il salto di scala

Sul fronte sportivo, le regate preliminari hanno offerto indicazioni preziose in vista dell’appuntamento principale. Luna Rossa ha dominato la scena napoletana, conquistando 71 degli 80 punti in palio e vincendo quattro delle otto regate di flotta, un risultato che rafforza le ambizioni italiane. La formula della competizione, disputata con gli AC40, ha consentito ai team di schierare equipaggi femminili e giovanili accanto a quelli principali, un elemento che caratterizzerà anche l’edizione del 2027.

Perrelli ha ricordato come nella prossima estate la Coppa verrà sollevata da una donna, una novità resa possibile dalle nuove regole che prevedono la presenza obbligatoria di un’atleta femminile a bordo. La macchina organizzativa della tappa partenopea ha coinvolto 700 addetti e 1.025 tra steward, operatori della sicurezza e volontari, con un investimento di circa 10 milioni di euro.

Nel 2027 la scala cambierà radicalmente: le basi dei team a Bagnoli occuperanno 37mila metri quadrati, il Race e Fan Village si estenderà su 100mila metri quadrati, i giorni di evento saliranno a 62 e la permanenza delle squadre è stimata in un anno.

L’interesse commerciale e i flussi turistici

Sotto il profilo commerciale, le regate preliminari hanno acceso un interesse cresciuto da parte di aziende di diversi settori, mentre i contenuti social hanno superato i 20 milioni di visualizzazioni complessive. La competizione è stata seguita da 225 media accreditati provenienti da 14 Paesi. L’evento ha inciso in modo tangibile anche sui flussi turistici: settembre 2026 ha raggiunto circa 2,2 milioni di presenze in città, contro gli 1,8 milioni del settembre 2025, con un incremento del 10% rispetto alle attese.

Nell’area dell’evento la spesa complessiva è stata stimata in 3,8 milioni di euro, con una media di 15 euro per visitatore. La Federazione Italiana Vela ha registrato nella sola settimana della regata un aumento del 17% dei tesserati in Campania, in prevalenza ragazzi sotto i 14 anni.

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