Tifone Yagi devasta il Myanmar, 113 morti e 320.000 sfollati

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Il tifone Yagi ha colpito duramente il Myanmar, causando una catastrofe umanitaria di proporzioni enormi. Secondo i dati forniti dalla giunta militare che governa il Paese, il bilancio delle vittime è salito a 113, con 64 persone ancora disperse e 14 ferite. Più di 320.000 persone, appartenenti a 78.000 famiglie, sono state evacuate in campi di soccorso temporanei.

Il tifone ha provocato inondazioni e frane che hanno distrutto circa 65.000 abitazioni e 5 dighe, lasciando migliaia di persone senza casa e senza accesso a servizi essenziali. Le autorità locali stanno cercando di gestire l'emergenza, ma le risorse sono limitate e la situazione è critica.

Il Myanmar non è nuovo a disastri naturali di questa portata. Negli ultimi anni, il Paese ha affrontato numerosi cicloni e tempeste tropicali che hanno causato danni ingenti e numerose vittime. Tuttavia, la portata della devastazione causata dal tifone Yagi è senza precedenti.

Le inondazioni hanno colpito duramente anche le infrastrutture del Paese, rendendo difficile l'accesso alle zone più colpite. Le strade sono impraticabili e molte aree sono isolate, complicando ulteriormente le operazioni di soccorso.

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