Giorgia Meloni e l'Appropriazione di Tolkien: Un Fenomeno di Destra
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Redazione Interno
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Giorgia Meloni, leader del partito di destra italiano, ha fatto numerosi riferimenti a J.R.R. Tolkien durante la sua campagna elettorale. La saga del Signore degli Anelli di Tolkien, con il suo mondo immaginario di elfi, hobbit, umani e orchi, affascina le destre radicali europee. Questo mondo viene visto come una glorificazione dei valori che difendono.
In Italia, questo fenomeno di appropriazione culturale è evidente. Meloni, notoriamente appassionata di Tolkien, ha utilizzato questi riferimenti nella sua retorica. Una mostra dedicata a Tolkien a Roma, voluta dal presidente del Consiglio italiano, rivela le intenzioni di questa destra al potere.
Durante il discorso conclusivo della festa del suo partito, Meloni ha oscillato tra trionfalismo e vittimismo, due corde care ai populismi di ogni specie. Sul palco, ha criticato influencer e opposizioni, e ha parlato della necessità di fare figli per evitare l'invasione dei migranti.
Atreju, il protagonista de La storia infinita, è un eroe che combatte contro il Nulla che sta devastando la sua terra. Questa metafora è stata utilizzata da Meloni per descrivere la sua lotta politica. Il Nulla è descritto come un vuoto che circonda, capace di spazzare via uomini, interi regni, la loro memoria.




