Lazza regala una borsa Birkin alla madre durante il trionfo a San Siro
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Jacopo Lazzarini, in arte Lazza, aveva promesso anni fa in una canzone che un giorno avrebbe regalato alla madre una borsa Birkin di Hermès. Quella che poteva sembrare una semplice metafora del successo, ieri sera si è materializzata davanti a oltre sessantamila persone, durante il suo primo concerto allo stadio Meazza. Un gesto plateale, che ha diviso il pubblico tra chi lo ha interpretato come un tributo commovente all’affetto familiare e chi, invece, vi ha visto un’ostentazione di ricchezza fine a se stessa.
Il rapper milanese, che ha trasformato il palco in un ritrovo di affetti e collaborazioni, ha portato con sé non solo i grandi nomi del rap italiano — da Ghali a Marracash, da Fabri Fibra a Geolier — ma anche la sua famiglia. Tra gli ospiti, spiccavano la nonna, il padre, la compagna e, naturalmente, la madre, protagonista del momento più discusso della serata. Mentre l’orchestra accompagnava le note di Cenere, Lazza le ha consegnato la borsa, simbolo di lusso per eccellenza, davanti a una folla in visibilio.
Quello che potrebbe apparire come un gesto intimo, però, è stato immediatamente travolto dalle polemiche. C’è chi sostiene che si tratti di un atto d’amore, il coronamento di una promessa fatta quando ancora il successo era solo un’ambizione. Altri, invece, vi leggono una sfoggio di opulenza, un modo per ribadire — anche attraverso un oggetto dal valore esorbitante — di aver raggiunto un traguardo innegabile. Del resto, già nel 2019, quando Re Mida segnò la sua ascesa definitiva, Lazza dimostrava di saper trasformare le parole in realtà.
La scaletta del concerto, durato tre ore senza pause, ha confermato la sua capacità di unire generi e generazioni, con incursioni nel pop grazie alla presenza di Laura Pausini e Anna Pepe. Ma più delle collaborazioni, a colpire è stata l’atmosfera domestica creata in uno spazio immenso come San Siro. Un contrasto che Lazza ha gestito con naturalezza, alternando pezzi storici a momenti di intimità, come quello in cui ha abbracciato la nonna tra un brano e l’altro.




