Citroën 2 CV Concept, l'icona francese rinasce elettrica a Parigi
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Redazione Economia
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La fashion week parigina è finita da una settimana, eppure c'è ancora una passerella che luccica ai piedi della Tour Eiffel. Per la precisione a Meudon, sud-ovest della città, all'interno del meraviglioso Hangar Y. Un grande evento organizzato da Stellantis, «The Night Before», che alla vigilia del Salone dell'Auto ha fatto sfilare in anteprima 6 concept car, aprendo uno squarcio di luce su quel che sarà il futuro di 6 iconici brand del gruppo.
Tra queste, una in particolare ha catalizzato l'attenzione: la Citroën 2 CV Concept, reinterpretazione elettrica di un mito che ha segnato la storia dell'automobile francese.
Una leggenda che torna in passerella
La 2 CV originale fece il suo debutto al Salone di Parigi nel 1948, concepita come risposta pragmatica alle esigenze di mobilità del dopoguerra: quattro persone, cinquanta chili di patate, sessanta chilometri orari e un costo alla portata di tutti. Non doveva diventare un'icona, eppure lo è diventata proprio per ciò che rendeva possibile: lavorare, viaggiare, andare quasi ovunque e godersi la vita. Oggi Citroën riparte da quella filosofia per immaginare una piccola elettrica del futuro, con un prezzo obiettivo di circa 15.000 euro e produzione europea.
Il modello di serie è atteso entro il 2028 e si posizionerà tra la Ami e la ëC3.
La concept, lunga 3,76 metri, è persino più corta dell'originale: una scelta deliberata per recuperare il piacere e l'agilità delle piccole dimensioni, facilitando guida e parcheggio. Il peso obiettivo è di circa una tonnellata, così da contenere le dimensioni della batteria e i costi di gestione, con un'autonomia calibrata sugli spostamenti quotidiani. L'approccio va controcorrente rispetto a un mercato dove le auto tendono a crescere in dimensioni, complessità e prezzo.
«Reinventare la 2 CV non significa replicare un'auto del passato», ha dichiarato Xavier Chardon, CEO di Citroën, «ma reinventare ciò che la rendeva unica: la sua semplicità, la sua accessibilità e la libertà che offriva. Con 2 CV Concept portiamo quello spirito nel mondo di oggi, per rendere la mobilità elettrica più semplice, più umana e più desiderabile».
Design e soluzioni ingegnose
Il legame con l'antenata è evidente nelle forme, aggiornate con un linguaggio contemporaneo: fari rotondi con luci a Led, parabrezza verticale, tetto arcuato, parafanghi pronunciati e coda caratteristica. La carrozzeria nella tinta Infra Red, ispirata al colore storico, combina arancione con riflessi gialli e rossi. I paraurti sono separati dalla carrozzeria e sostituibili singolarmente, una scelta che tiene conto della produzione e della facilità di riparazione.
Il tetto in tela apribile manualmente garantisce luce e senso di apertura, mentre all'interno la ricerca della semplicità si traduce in un abitacolo luminoso e funzionale.
La plancia è costituita da un elemento cilindrico che integra un volante monorazza, un'unica leva di comando, il selettore del cambio e il display Citroën Smart Vision posizionato nel campo visivo del guidatore. A fianco trova posto uno schermo touch quadrato da 8 pollici con grafiche ispirate al mondo dei fumetti. La Radioën, sistema radio rimovibile, funziona anche come altoparlante portatile fuori dall'auto.
Tra i dettagli più curiosi, i vani portaoggetti delle porte sono dimensionati per il trasporto delle uova, omaggio al capitolato originale dell'auto, mentre sulla pedaliera il freno raffigura una tartaruga e l'acceleratore una lepre. Sul parabrezza compaiono i numeri 48, 90 e 26, in riferimento al 1948 dell'esordio, al 1990 della fine della produzione e al 2026 della presentazione della concept.
Il quadro strategico e la collaborazione con Michelin
La 2 CV Concept rientra nel piano strategico FaSTLAne 2030 presentato da Stellantis lo scorso maggio, che prevede oltre 50 nuovi prodotti entro il 2030 e un ampliamento del 25% della copertura di mercato nell'area Enlarged Europe. Il progetto si inserisce nel quadro delle future normative europee E-Car, annunciate dal gruppo per riportare sul mercato piccole elettriche economicamente più accessibili. La produzione delle prime E-Car è prevista dal 2028 a Pomigliano d'Arco.
Sul fronte tecnologico, Citroën ha collaborato con Michelin per lo sviluppo del Gemello Digitale Universale del Pneumatico, sistema progettato per monitorare parametri come aderenza, usura e pressione attraverso i dati disponibili a bordo.
Al Salone di Parigi 2026, Stellantis si presenta con nove concept car, otto marchi e più di 60 vetture esposte nel più grande stand della manifestazione, una superficie di 5.340 metri quadrati nel padiglione 4. «La nostra presenza a Parigi e l'anteprima per i media di stasera sono parte integrante della nostra strategia FaSTLAne 2030», ha dichiarato John Elkann, presidente di Stellantis. «Desideravamo fortemente fornire una risposta a milioni di clienti in Europa che sono alla ricerca di un'auto elettrica accessibile», ha aggiunto Elkann a Parigi.
Nei primi giorni di apertura al pubblico, il Presidente della Repubblica francese Emmanuel Macron ha visitato lo stand Citroën, dove ha potuto scoprire la 2 CV Concept insieme alla 2 CV Fourgonnette Concept, anch'essa presentata in anteprima.
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