Walter Sabatini, «Ho incontrato Dio, è stato deludente»
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Redazione Sport
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Walter Sabatini, ex dirigente sportivo noto per la sua schiettezza e profondità di pensiero, ha rilasciato un'intervista al Corriere della Sera in cui ha raccontato la sua esperienza di vita, segnata da gravi problemi di salute. Affetto da malattie croniche ai polmoni e ai bronchi, Sabatini ha rivelato di dover utilizzare l'ossigeno per parlare senza affaticarsi. Nonostante le difficoltà fisiche, il suo spirito critico e la sua passione per il calcio rimangono intatti.
Durante l'intervista, Sabatini ha condiviso un episodio particolarmente significativo: il suo incontro con Dio, che ha descritto come deludente. Secondo Sabatini, Dio lo avrebbe trattato con sufficienza, un'esperienza che ha lasciato un segno profondo nel dirigente. Questo incontro, sebbene metaforico, riflette il suo stato d'animo e la sua visione del mondo, influenzata dalle sue condizioni di salute e dalle sue esperienze personali.
Sabatini non ha risparmiato critiche neanche nei confronti di Israele e del suo primo ministro, Benjamin Netanyahu, paragonando il comportamento di quest'ultimo a quello dei peggiori nazisti. Le sue parole, forti e provocatorie, rispecchiano il suo carattere deciso e la sua volontà di esprimere senza filtri le proprie opinioni, anche su temi delicati e controversi.
L'intervista ha toccato anche aspetti più leggeri, come i momenti assurdi vissuti con i suoi calciatori. Sabatini ha raccontato episodi curiosi e divertenti, che mostrano il lato umano e ironico del mondo del calcio.




