Roma in volo a Glasgow: Soulé e Pellegrini piegano i Rangers
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Redazione Sport
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La Roma, in trasferta a Glasgow contro i Rangers, ha messo in mostra un primo tempo di grande personalità, chiudendo la frazione iniziale con un rassicurante vantaggio di due retie. La squadra di Daniele De Rossi, la cui corsia destra è apparsa fin da subito vivace e produttiva, a differenza di quella di sinistra dove hanno agito con minore incisività Tsimikas e lo stesso Lorenzo Pellegrini, ha costruito il suo successo con un gioco collettivo efficace e solido. Artem Dovbyk, sebbene non eccessivamente servito, si è reso protagonista di un prezioso lavoro di sponda, mentre in mediana Bryan Cristante e Ayman El Aynaoui hanno dettato il ritmo, amministrando le fasi del gioco con notevole controllo. In difesa, Mario Hermoso ha mostrato qualche difficoltà nel contenere la velocità di Gassama, un particolare che i padroni di casa hanno tentato di sfruttare senza però trovare la via del goal. Una modifica tattica, voluta dall'allenatore dei Rangers, ha visto l'ingresso di Aasgaard al posto di Meghoma, nel tentativo di ribaltare le sorti di una gara che, invece, sembrava scorrere lungo i binari stabiliti dalla formazione italiana.
La prima gioia europea di Soulé
Un momento a lungo atteso, un desiderio finalmente esaudito per Matias Soulé, che ha trovato la sua prima gioia nelle coppe europee, sbloccando la gara al minuto 13. L'occasione è nata da un calcio d'angolo battuto con precisione da Pellegrini, sul quale l'intervento di deviazione di Cristante ha permesso all'argentino di compiere un semplice tap-in da pochi passi, segnando così la sua prima rete in carriera a livello internazionale. Poco dopo, un'azione pericolosa di Chermiti, che si è involato in profondità sparando in diagonale e sfiorando il pari immediato, ha ricordato alla compagine giallorossa di mantenere la concentrazione. Soulé, comunque, è rimasto uno dei protagonisti assoluti della serata, come dimostrato da un suo successivo sinistro a giro, che ha miracolosamente sfiorato il palo, e da una progressione personale dove, dopo aver saltato due avversari, ha costretto il portiere Butland a un'intervento sulla palla, respingendo in calcio d'angolo.
Il raddoppio e la gestione della ripresa
Il raddoppio, giunto al trentaseiesimo minuto, ha chiuso un'azione di pregevole fattura, costruita grazie a un gran pallone lavorato proprio da Dovbyk, il quale ha servito un assist perfetto per Lorenzo Pellegrini. Il centrocampista, trovandosi palla ai piedi, non ha sbagliato, piazzando un tiro di piatto all'angolino e firmando così lo 0-2. Nonostante i Rangers abbiano tentato di alzare il ritmo, come accaduto intorno al minuto 32, la difesa romana ha tenuto bene, mostrando un'organizzazione compatta che ha soffocato i tentativi di rientro degli scozzesi. All'inizio della ripresa, un'azione insidiosa di Chermiti all'interno dell'area di rigore è stata brillantemente neutralizzata da Hermoso, che si è letteralmente murato per sventare il pericolo e mantenere la porta inviolata, dimostrando di aver superato le iniziali difficoltà.
Le dichiarazioni a margine di Ricky Massara
In un intervento ai microfoni di Sky Sport prima del fischio d'inizio, Ricky Massara, direttore sportivo della Roma, aveva toccato il tema dell'attacco, un settore che, come evidenziato dai numeri, non segnava su azione da 180 minuti di gioco in Europa. “Conosciamo i nostri numeri nel bene e nel male”, ha affermato Massara, sottolineando come “l’unico modo per migliorare è il lavoro quotidiano”. Il ds giallorosso, escludendo qualsiasi tipo di calcolo per il percorso europeo, ha espresso piena fiducia nel metodo di lavoro dell'allenatore, asserendo che “seguendo il lavoro di Gasperini cresceremo tanto”, una dichiarazione che, alla luce della prestazione offerta sul campo, sembra trovare una prima, concreta conferma.




