Papa: "Paesi lacerati dalla guerra, non dimentichiamoci di chi soffre"
"Continuiamo a seguire con apprensione ciò che accade in diversi Paesi lacerati dalla guerra e dalla violenza. Non dimentichiamoci di chi soffre e muore a causa dei conflitti e al generoso impegno per la pace curiamo anche la nostra costante preghiera". Così Papa Leone al termine dell'Angelus recitato a Castel Gandolfo. Tanti gli stendardi dei pellegrini che si alzano a Castel Gandolfo, c'è chi brandisce la bandiera ucraina, chi quella del Brasile, chi quella della Spagna. (Sky TG24)
Ne parlano anche altri media
Applausi e cori "Viva il Papa" per Leone XIV che dopo l'Angelus ha fatto un percorso tra i fedeli a bordo di una golf cart a Castel Gandolfo. Il Pontefice ha salutato tutti, stringendo mani e benedicendo i bambini lungo la strada. (la Repubblica)
Tra il pubblico le massime autorità religiose, civili, militari, tutti i sindaci dei Castelli Romani. Il benvenuto al Papa è stato dato dal vescovo di Albano monsignor Vincenzo Viva, alla presenza del cardinal Marcello Semeraro, ex vescovo di Albano per 13 anni. (Il Messaggero)
Sabato 18 luglio, nel cortile del Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo, si terrà un concerto sinfonico in onore di Papa Leone XIV (panorama.it)
“Grazie per essere qui. Sono venuto senza discorso, ma con fame. (Korazym.org)
Un evento che ha riunito le massime autorità religiose, civili e militari del territorio, insieme ai sindaci dei Castelli Romani, in un'atmosfera di profonda partecipazione. (Castelli Notizie)
Rinnovo la mia speranza che venga perseguita con perseveranza la via del dialogo, dell’incontro e della diplomazia, l’unica in grado di condurre a una pace giusta e duratura, in cui i popoli possano vivere in riconciliazione, nella sicurezza reciproca e nel rispetto della dignità di ogni persona”, ha detto il pontefice al termine dell’Angelus. (lapresse.it)