It-Wallet, l’app Io si allarga: in arrivo Isee, titoli di studio e tessera elettorale

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Il portafoglio digitale degli italiani, accessibile tramite l'app IO, si prepara a un ampliamento significativo. Oltre a patente di guida, tessera sanitaria e Carta europea della disabilità, già presenti, a breve potrebbero essere integrati nuovi documenti e attestazioni personali. Secondo le informazioni disponibili, entro la fine dell'anno potrebbe diventare possibile aggiungere l'ISEE, i titoli di studio, i certificati anagrafici e la tessera elettorale.

I nuovi documenti in arrivo e il quadro normativo

La prossima fase di sviluppo del Sistema IT-Wallet prevede l'introduzione di diverse categorie di documenti digitali. Tra questi figurano l'attestazione della situazione economica equivalente (ISEE), fondamentale per l'accesso a bonus e agevolazioni, il titolo di studio conseguito e l'iscrizione scolastica o universitaria, e i certificati di residenza e di godimento dei diritti politici. L'IT-Wallet è stato istituito dal Decreto legge n.19 del 2 marzo 2024 e, ad oggi, la sua applicazione pratica è affidata alla funzionalità "Documenti su IO" all'interno dell'app.

Il progetto sta entrando in una nuova fase, come indicato dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale delle linee guida che definiscono modalità di sperimentazione e adozione del sistema, firmate dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all'innovazione tecnologica Alessio Butti, e dai ministri Giancarlo Giorgetti e Paolo Zangrillo. L'infrastruttura tecnologica è complessa: si compone di diversi datacenter e prevede un elevato livello di cybersecurity, con oltre 187 milioni di attacchi e tentativi di intrusione registrati nel solo 2025.

La sperimentazione con i privati e le modalità di accesso

Un aspetto chiave dell'evoluzione del sistema è l'apertura ai soggetti privati. A partire da maggio 2026, è stato attivato un ambiente di test nazionale dedicato ai fornitori privati di portafogli digitali, un passaggio considerato fondamentale per costruire un ecosistema di identità digitale interoperabile. L'iniziativa è guidata dal Dipartimento per la trasformazione digitale, in collaborazione con l'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato e PagoPA S.p.A.

, e mira a far sì che il portafoglio digitale possa ospitare non solo documenti pubblici ma anche strumenti di pagamento e servizi business-to-consumer. Per caricare i nuovi documenti, non basterà essere in possesso di credenziali SPID, ma sarà necessario utilizzare l'app CieID, collegata alla Carta d'Identità Elettronica. L'integrazione del sistema con la Pubblica amministrazione è destinata a diventare un riferimento obbligatorio, come stabilito da un decreto pubblicato in Gazzetta Ufficiale lo scorso agosto.

L'adozione e i numeri attuali del portafoglio digitale

L'utilizzo del portafoglio digitale ha già raggiunto una diffusione considerevole. A giugno 2025, si contavano oltre 5,3 milioni di singoli utenti attivi, con un totale di quasi 9 milioni di documenti digitali attivi nel Portafoglio dell'app. A questa data, le versioni digitali della Tessera Sanitaria erano circa 4,6 milioni, seguite dalla Patente di guida con 4,2 milioni. Con la recente pubblicazione delle nuove linee guida, il sistema si appresta a compiere un ulteriore salto di scala.

L'obiettivo finale, come dichiarato dal Sottosegretario Butti, è offrire ai cittadini che lo desiderano un portafoglio digitale per accedere più velocemente ai servizi, senza però sostituire obbligatoriamente i documenti fisici. Il quadro regolatorio del Sistema IT-Wallet, previsto dall'articolo 64-quater del Codice dell'Amministrazione Digitale, sarà completato con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale dei due decreti attuativi già firmati.

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