De Laurentiis esalta Conte: "Lo scudetto è merito suo" e rilancia: "Altri arriveranno"
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Redazione Sport
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Aurelio De Laurentiis non ha usato mezzi termini nel riconoscere il ruolo decisivo di Antonio Conte nella conquista dello scudetto da parte del Napoli. "È stato merito suo", ha dichiarato il presidente durante la conferenza stampa a Palazzo Petrucci, dove sono stati presentati i ritiri estivi di Dimaro e Castel di Sangro. Un’ammissione che pochi si aspettavano, considerando la proverbiale ritrosia dell’imprenditore nell’attribuire meriti esterni.
All’evento, oltre ai rappresentanti istituzionali dei territori che ospiteranno la squadra – tra cui i sindaci Marco Panciera e Angelo Caruso, il presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio e quello della Provincia di Trento Maurizio Fugatti – De Laurentiis ha tracciato un bilancio della stagione, sottolineando come il campionato sia stato "molto competitivo", contrariamente a quanto sostenuto da alcuni. "Il Bologna ha disputato una grande annata, così come Lazio e Roma", ha aggiunto, senza nascondere una velata critica alla Juventus: "Noi abbiamo sempre giocato in maniera chiara".
Sul mercato, intanto, il Napoli si muove con ambizione. L’acquisto di Kevin De Bruyne, definito "un’operazione nata tre mesi fa", è solo il primo passo. "Altri arriveranno", ha assicurato De Laurentiis, lasciando intendere che il club non intende fermarsi. Quanto al futuro della società, il presidente ha ribadito con fermezza che il Napoli non è in vendita: "Nemmeno per due miliardi e mezzo. Finché vivo, resterà nostro". Una dichiarazione che chiude ogni speculazione, almeno nel breve periodo, e conferma il legame indissolubile tra la squadra e la città.




