Tredici Pietro attore nel film su Lucio Dalla: interpreterà Gianni Morandi

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Tredici Pietro, nome d'arte di Pietro Morandi, figlio di Gianni Morandi, debutta come attore. Il giovane cantautore interpreterà suo padre, il celebre cantante bolognese, nel film tv dedicato alla vita di Lucio Dalla. A rivelarlo è stata la stampa nazionale, delineando i contorni di un progetto che sta prendendo forma in queste settimane.

Ad interpretare Lucio Dalla sarà Valentino Aquilano. La scelta del protagonista, frutto di una lunga serie di provini, premia un artista che ha dedicato la propria vita professionale alla musica del cantautore scomparso. Pugliese di nascita e abruzzese d'adozione, Aquilano canta i brani di Dalla fin da bambino e da anni porta avanti il suo vastissimo repertorio con la tribute band «Ciao Lucio».

La naturale somiglianza fisica e vocale, unita alla cura degli arrangiamenti e alla capacità di intrecciare musica, racconti e aneddoti, ha dato vita negli anni a uno spettacolo capace di restituire l'energia, la poesia e l'ironia dell'artista bolognese. Oltre alle date in giro per l'Italia con il suo gruppo, Aquilano è stato tra i protagonisti del programma «Like a Star» sul Nove, condotto da Amadeus, dove i concorrenti erano chiamati a impersonare il loro idolo.

Il film, intitolato «Lucio», è diretto da Ambrogio Lo Giudice, che ha scritto la sceneggiatura insieme a Stefano Sardo. Lo Giudice non è un estraneo alla figura di Dalla: amico personale del cantautore, ne fu fotografo ufficiale dopo averlo conosciuto in occasione del tour Banana Republic nel 1979, e successivamente ne diresse diversi videoclip. Il regista ha raccontato che l'idea è quella di raccontare un Dalla intimo, dall'infanzia fino a uno dei brani più significativi della sua carriera, «Caruso», brano scritto durante un soggiorno a Sorrento.

Le riprese sono state programmate a partire da settembre. I lavori di allestimento hanno interessato il Pio Istituto delle Sordomute in via della Braina, a Bologna, dove viene ricreato il collegio frequentato da Dalla e dove si girerà la maggior parte delle scene. La location è stata definita dal regista un luogo perfetto per il fascino architettonico degli anni Cinquanta che conserva. La produzione si occuperà anche di far rinascere la casa d'infanzia del cantautore in piazza Cavour, edificio che non esiste più.

Altre tappe previste sono gli studi di registrazione Fonoprint, le isole Tremiti e Sorrento. Il film è prodotto da Rai Fiction con Compagnia Leone Cinematografica ed Emilia-Romagna Film Commission.

Per Tredici Pietro si tratta di un debutto nella recitazione. Il giovane artista ha costruito negli anni un percorso musicale autonomo, scegliendo di non utilizzare il cognome paterno nel proprio nome d'arte. In diverse interviste ha spiegato le ragioni di questa scelta, legata alla volontà di affermare una propria identità artistica senza rinnegare le proprie origini. Il suo esordio discografico risale a otto anni fa, con sonorità di matrice urban, e nel corso della sua carriera ha pubblicato diversi lavori, tra cui l'album «Non guardare giù».

La sua partecipazione al Festival di Sanremo del 2026, dove ha cantato il brano «Vita» nella serata delle cover, ha rappresentato un omaggio al padre e alla canzone che Gianni Morandi portò al successo insieme a Lucio Dalla.

Il rapporto tra Lucio Dalla e Gianni Morandi è stato uno dei sodalizi più significativi della musica leggera italiana. Entrambi bolognesi, i due artisti hanno inciso insieme l'album «Dalla/Morandi», un progetto discografico che raccolse ampio consenso di pubblico e critica. La loro collaborazione ha attraversato decenni, intrecciando le rispettive carriere e lasciando tracce profonde nel panorama musicale nazionale.

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