Roma-Inter, polemiche e decisioni arbitrali
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Redazione Sport
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La partita tra Roma e Inter, conclusasi con la vittoria dei nerazzurri grazie a un gol di Lautaro Martinez, ha lasciato dietro di sé una scia di polemiche, soprattutto riguardo alle decisioni arbitrali. Il contatto tra Cristante e Thuram, avvenuto nel primo tempo, ha sollevato molte discussioni. Luca Marelli, commentatore arbitrale di Dazn, ha chiarito che il fallo di Cristante su Thuram c'è stato, con la gamba sinistra del giocatore della Roma che ha colpito il polpaccio destro dell'attaccante interista. Tuttavia, essendo il fallo avvenuto fuori area, il Var non poteva intervenire, a meno che non ci fosse stata una chiara occasione da rete negata, che avrebbe giustificato un cartellino rosso.
La partita, arbitrata da Davide Massa, è stata caratterizzata da altri episodi controversi. Due episodi in particolare hanno fatto discutere: l'espulsione di Reijnders nella gara del Milan contro l'Udinese e quella di Romagnoli per fallo da ultimo uomo su Kalulu nella partita tra Juventus e Lazio. Nonostante la vittoria, la prestazione dell'arbitro Massa è stata criticata, con molti che hanno sottolineato l'errore grave nel non sanzionare adeguatamente il fallo di Cristante.
L'Inter, pur giocando una partita di sofferenza, è riuscita a imporsi sulla Roma, ma le decisioni arbitrali hanno inevitabilmente influenzato il corso del match. La mancata revisione al Var del fallo di Cristante su Thuram, che stava andando in rete, ha alimentato ulteriormente le polemiche. La famosa interpretazione del DOGSO (Denial of an Obvious Goal-Scoring Opportunity) è stata al centro delle discussioni, con Pistocchi che ha sottolineato come solo in Roma-Inter non sia stata applicata correttamente.
La partita tra Roma e Inter non è stata solo una sfida sul campo, ma anche un banco di prova per le decisioni arbitrali, che hanno suscitato numerose critiche e riflessioni.




