Beppe Marotta annuncia il suo addio all'Inter nel 2027 per concentrarsi sui giovani
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
Beppe Marotta, ex dirigente della Sampdoria, ha annunciato che lascerà l'Inter al termine del suo contratto nel 2027. Questa decisione segna la fine di un'era per l'Inter, con Marotta che ha svolto un ruolo cruciale nel successo recente del club.
L'Inter vola verso lo scudetto
Attualmente, l'Inter sta dominando la Serie A, con un vantaggio di quattordici punti a nove giornate dal termine. La squadra di Simone Inzaghi ha anche uno scontro diretto da disputare contro il Milan di Stefano Pioli. Nonostante l'eliminazione in Champions League per mano dell'Atletico Madrid, i nerazzurri sono concentrati sul campionato e puntano a chiudere la pratica il prima possibile.
Il futuro di Marotta
Marotta ha rivelato i suoi piani futuri durante un intervento alla Sala Montanari di Varese. "Tra due anni, quando terminerà il mio contratto con l'Inter e lascerò il club, mi occuperò soltanto dei giovani", ha detto Marotta. "Il settore giovanile è il patrimonio più grande di una società, soprattutto dal punto di vista umano. Sono sempre più convinto che sia sbagliato far pagare lo sport ai giovani, dovrebbe essere gratuito. Così si riuscirebbero a coinvolgere anche le famiglie più povere, quelle in cui si nascondono i campioni, come accadeva una volta".
Il contributo di Marotta all'Inter
Marotta è entrato a far parte della dirigenza nerazzurra nell'estate del 2019. Dopo il grande lavoro alla Juventus, ha contribuito anche alla rinascita del club di Milano, riportando la squadra sul tetto d'Italia nel 2021 e in finale di Champions League nel 2023. Il suo mandato si concluderà nel 2027, dopo otto stagioni.




