Tina Cipollari si racconta a “Verissimo”: la paura più grande, il figlio Francesco e la separazione da Kikò Nalli
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Il 26 aprile, nel salotto televisivo di Silvia Toffanin, Tina Cipollari ha lasciato per un’ora il ruolo di opinionista spietata per indossare quello, molto più intimo e meno esposto, di madre. Accanto a lei c’era Francesco Nalli (il secondogenito, avuto dall’ex marito Kikò Nalli), e l’intervista – la prima in cui la Cipollari compare in tv accompagnata da uno dei suoi ragazzi – si è trasformata rapidamente in un racconto a cuore aperto fatto di fragilità, verità non filtrate dall’ironia e qualche rara lacrima trattenuta a stento.
«Avevamo già deciso, ma nessuno trovava il coraggio»: il racconto della fine del matrimonio
Tina, che con Kikò Nalli ha avuto una storia iniziata nel 2003 proprio sui set di *Uomini e Donne*, ha spiegato come la separazione – pur dolorosa – sia stata gestita con una lucidità inaspettata. «Pensavo sarebbe stato più complicato – ha confessato – ma la decisione, in cuor nostro, l’avevamo già presa. È stato un momento strano: una sera, eravamo a tavola da soli, ci siamo guardati e abbiamo capito che era finita». Da lì, la promessa di non mancare mai ai doveri di genitori, un equilibrio ritrovato subito al punto che l’ex compagno, ha rivelato, continuava a frequentare la casa familiare e, talvolta, dormiva persino lì pur di restare vicino ai figli Mattias, Francesco e Gianluca. Una narrazione, quella della separazione "a basso conflitto", che ha trovato immediato riscontro nelle parole del figlio Francesco.
Francesco e la gelosia dei fratelli: «Io invece faccio il tifo per lei»
Francesco, che ha 19 anni e sogna di fare l’attore (ha iniziato a studiare recitazione lo scorso novembre), si è dimostrato molto più maturo della sua età quando ha parlato del rapporto tra i suoi genitori. Se i fratelli (soprattutto i gemelli interiori della situazione, come li ha descritti lei) hanno sofferto la rottura, Francesco è sempre stato il più "liberale". «I miei fratelli sono molto gelosi, mentre io tifo per lei – ha detto senza filtri –. Le nostre famiglie si conoscono da una vita, ma se mamma dovesse trovare un uomo, deve pensarci due volte prima di presentarcelo». Una dichiarazione che ha strappato un sorriso alla madre, ma che ha anche rivelato una dinamica familiare complessa, dove l’istinto di protezione dei figli si scontra con il diritto della madre a rifarsi una vita. Francesco, esteticamente identico al padre ma caratterialmente tutto sua madre, ha confermato di avere un rapporto di confidenza totale con Tina: le racconta tutto, anche delle ragazze che frequenta, anche se non ha ancora trovato quella giusta da presentarle.
«Ho paura di morire senza vedere i miei figli realizzati»: la confessione che ha commosso tutti
Il momento più alto dell’intervista è arrivato con la lettura di una lettera scritta da Francesco. Parole semplici, dedicate a una madre «ansiosa, apprensiva fino all’esasperazione», ma anche capace di trasmettere valori come il rispetto, la generosità e l’amicizia. Tina non ha retto: le lacrime sono arrivate e con esse una delle rivelazioni più sincere della sua carriera. «Io per loro ho sacrificato molte cose, e continuerò a farlo. Per questo, ogni giorno, ho paura di morire senza vederli realizzati. Ci penso tutti i santi giorni». Una paura viscerale, quella della perdita, acuita dalla consapevolezza che il tempo stringe. Quando Silvia Toffanin le ha chiesto se spera di diventare nonna, la risposta è stata secca e velata di quella malinconia che non aveva mai mostrato: «Io nonna? Non ci arriverò. Sono giovane, ma non credo che loro si metteranno a fare figli a 20 anni». Nessuna auto-commiserazione, solo la fredda accettazione di un tempo che non aspetta, nemmeno le opinioniste più famose della tv.




