Google rilancia con Gemini 2.5 Pro e integra l’AI in Maps

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Redazione Scienza e Tecnologia Redazione Scienza e Tecnologia   -   Google non rallenta la corsa nell’innovazione legata all’intelligenza artificiale e, dopo il debutto di Gemini 1.5, sorprende con il lancio di Gemini 2.5 Pro, già accessibile agli abbonati del servizio Google One Advanced e in fase di prova su Google AI Studio. Questo modello, definito multimodale reasoning, supera per prestazioni GPT-3.5-turbo di OpenAI, consolidando la posizione di Big G in una competizione sempre più serrata.

La novità più immediata per gli utenti, però, riguarda Google Maps, che si avvale delle capacità di Gemini per introdurre la funzione “Ask about this place”. Un tasto dedicato, attivabile durante l’uso dell’app, permetterà di ottenere risposte contestuali su locali, monumenti o attività commerciali, sfruttando l’elaborazione linguistica avanzata del sistema. Se fino a ieri la ricerca si limitava a recensioni e orari, ora sarà possibile interrogare direttamente l’AI per consigli su piatti tipici di un ristorante o per conoscere l’atmosfera di un bar prima di varcarne la soglia.

L’evoluzione di Gemini 2.5, intanto, punta a rafforzare logica e coerenza nelle risposte. Ottimizzando l’architettura interna, Google ha migliorato la capacità del modello di gestire compiti complessi, mantenendo un approccio multimodale che unisce testo, audio e immagini. L’aggiornamento, disponibile gradualmente per i piani Plus, Pro, Team e Free, non è una semplice revisione: rappresenta un salto nella comprensione del contesto, con prestazioni che – secondo i test interni – riducono errori e incongruenze.

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