Hamas respinge nuove condizioni: Usa mantengono portaerei in Medio Oriente
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Redazione Esteri
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Nonostante settimane di tensioni tra Israele e Hamas, la situazione rimane irrisolta. Oggi, nonostante l'attacco preventivo di Israele in Libano contro Hezbollah, c'erano speranze per un progresso nei colloqui al Cairo. Tuttavia, i negoziati continuano senza risultati concreti.
Colloqui al Cairo
I colloqui al Cairo proseguono, ma permangono numerosi ostacoli. Gli Stati Uniti stanno esercitando pressioni per una tregua, ma i rappresentanti di Hamas cercano di moderare le aspettative, ribadendo la loro posizione iniziale. La proposta di Hamas del 2 luglio includeva la liberazione degli ostaggi in cambio della scarcerazione di prigionieri palestinesi e un cessate il fuoco permanente con il ritiro delle forze israeliane dalla Striscia di Gaza.
Proteste in Israele
A Tel Aviv, migliaia di israeliani hanno manifestato chiedendo un accordo che garantisca il rilascio degli ostaggi. Gli Stati Uniti, l'Egitto e il Qatar hanno cercato per mesi di mediare la fine del conflitto a Gaza tra Hamas e Israele.
Possibile tregua temporanea
Fonti arabe riferiscono che al vertice del Cairo si sta lavorando a una tregua temporanea di 72 ore. Hamas avrebbe chiesto tempo per verificare il numero di ostaggi, mentre la delegazione israeliana ha ricevuto le richieste di revisione di Hamas e la visione del gruppo islamista riguardo alle linee generali dell'accordo.
La situazione rimane complessa e incerta, con entrambe le parti che cercano di trovare un equilibrio tra le loro richieste e le pressioni internazionali per una tregua.




