Traffico da record per il rientro, ma il controesodo resta senza grandi criticità
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Redazione Interno
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Mentre si avvia alla conclusione il primo weekend di controesodo estivo, che ha visto milioni di italiani fare ritorno dalle località di vacanza, i dati diffusi da Anas – la società del Gruppo FS Italiane che gestisce la rete stradale – delineano un quadro di volumi eccezionali, ma sostanzialmente ordinato. Complessivamente, sono stati registrati oltre 24 milioni di transiti, un flusso imponente che, sebbene abbia messo a dura prova la viabilità, non ha generato quelle criticità paralizzanti spesso temute in simili frangenti.
Nello specifico, le giornate di venerdì 22 e sabato 23 agosto hanno totalizzato da sole più di 17,5 milioni di passaggi, ai quali vanno aggiunti gli oltre 6,6 milioni registrati entro le 12 di domenica 24. Questi numeri, che confermano le previsioni di un esodo da "bollino rosso" per il ponte di ferragosto, trovano un riscontro significativo anche a livello locale: in provincia di Savona, ad esempio, sono transitati circa 19 mila veicoli, mentre un picco notevole si è osservato sull’Aurelia, in provincia di Grosseto, dove hanno viaggiato quasi 65.000 automobili.
La Lombardia, con Milano come polo di attrazione principale, è stata uno dei fuochi di questo intenso movimento. Il controesodo verso il capoluogo meneghino è risultato particolarmente sostenuto per tutta la domenica, interessando non solo le autostrade che dal Sud conducono al Nord, ma anche arterie come la Statale 36, il cui traffico è stato appesantito dalla concomitanza tra chi rientrava e chi, al contrario, si dirigeva verso i laghi o la Valtellina per una gita fuori porta.




