GionnyScandal e il dolore raccontato a Verissimo: dall'infanzia in orfanotrofio all'incontro con i genitori biologici
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Gionata Ruggieri, in arte GionnyScandal, si è raccontato senza filtri nel salotto di Silvia Toffanin, e lo ha fatto in vista del suo ingresso nella casa del Grande Fratello Vip, la cui nuova edizione prenderà il via martedì 17 marzo su Canale 5. L’artista, che porta con sé un bagaglio di vita pesante come un macigno, ha ripercorso le tappe di un’esistenza segnata da perdite continue e da una ricerca d’identità che si è protratta per decenni. Nato a Pisticci, in provincia di Matera, la sua storia inizia con un atto d’amore che è anche una rinuncia: i genitori biologici lo riconoscono alla nascita, ma per ragioni legate al contesto familiare – e qui il tribunale per i minorenni interviene dichiarandolo adottabile – Gionata viene dato in adozione. A due anni circa lascia la Basilicata per la Brianza, dove una nuova famiglia lo accoglie e gli dà il cognome Ruggieri.
Eppure, quella che doveva essere una seconda possibilità si trasforma presto in un ennesimo dolore: a soli cinque anni perde il padre adottivo e, cinque anni dopo, la madre adottiva, malata da tempo e stroncata da un infarto. GionnyScandal, nel corso dell’intervista, ha spiegato come solo a tredici anni abbia scoperto la verità sulle sue origini, venendo a sapere che i genitori che aveva perso non erano quelli biologici. Rimasto nuovamente solo, a crescere il ragazzo ci pensa la nonna materna, Adriana, che lui descrive come “la persona più importante della mia vita, una che mi ha fatto da mamma, da amica e da sorella”.
La morte della nonna, la depressione e il gesto estremo
Il destino, però, non concede tregua. Nel 2012, mentre la sua carriera musicale inizia a muovere i primi passi concreti, la nonna Adriana muore. E lo fa in un momento che di cinematografico ha davvero poco, se non la tragica sincronicità: mezz’ora dopo l’uscita di una sua canzone. GionnyScandal, e qui si tocca con mano la fragilità dell’animo umano, decide di non partecipare al funerale per non fissare nella memoria quell’immagine di dolore, ma chiede che il suo CD venga poggiato accanto a lei nel feretro, un gesto che vale più di mille parole. Con la scomparsa della nonna, per il rapper è come se il mondo crollasse. Si ritrova da solo, senza più punti di riferimento, e in più con l’instabilità economica a fare da cornice a un periodo buio. La depressione, quella vera, quella che ti toglie il respiro, lo porta a un passo dal baratro. GionnyScandal ha raccontato a Silvia Toffanin di aver tentato il suicidio, assumendo tredici boccette di Xanax mentre si trovava in studio di registrazione. A salvarlo, un amico che bussò alla sua porta in quel momento preciso: “Lo ringrazierò per sempre, perché io volevo proprio farla finita”, sono state le sue parole, e in quella frase c’è tutto il peso di un’esistenza sempre in bilico.
La ricerca delle origini e l’incontro con i genitori biologici
Dopo anni di silenzio e di musica, usata come una vera e propria terapia per ricomporre i pezzi, arriva la svolta. GionnyScandal decide di cercare i suoi genitori biologici e si affida alle telecamere de Le Iene. Grazie a un estratto dell’atto di nascita, ottenuto nel comune di Pisticci, risale ai loro nomi: Rita e Antonio, rispettivamente di Lecce e Taranto. E qui la scoperta: non erano stati loro a volerlo abbandonare, ma fu il tribunale, all’epoca, a ritenerli non in grado di crescerlo, rendendolo adottabile. L’incontro, avvenuto dopo oltre trent’anni, è stato inevitabilmente carico di emozione. “È stata una grande emozione”, ha confessato GionnyScandal a Verissimo, “poi però sono successe cose spiacevoli. Non è andata come volevo, ma va bene così. I genitori sono quelli che ti crescono e ti amano”. Una chiusura, questa, che lascia intendere come la realtà, anche dopo la favola del ricongiungimento, possa riservare complessità e delusioni, e che il concetto di famiglia, per lui, resti legato a chi c’è stato nei momenti veri, come la nonna Adriana.
La musica e il nuovo capitolo del Grande Fratello Vip
Oggi, GionnyScandal si appresta a varcare la porta rossa del Grande Fratello Vip, portando con sé una storia che ha imparato a condividere anche attraverso le rime. La sua musica, nata dalle ceneri di un’infanzia difficile e influenzata da sonorità che spaziano dagli emo ai trap, è sempre stata il suo rifugio. Entrare nella casa più spiata d’Italia, per lui, potrebbe rappresentare un’ulteriore tappa in quel percorso di esposizione pubblica del proprio io, un modo per farsi conoscere al di là del personaggio artistico. Il pubblico, probabilmente, avrà modo di vedere non solo il rapper, ma l’uomo che ha trasformato il dolore in narrazione, e che nonostante tutto, o forse proprio per tutto, continua a cercare un posto nel mondo. Lo aspetta un’avventura televisiva che in molti, citando i suoi stessi demoni, si augurano possa regalarghi più luci che ombre.




