Antonelli domina le FP3 a Madrid, Hamilton sbatte con la Ferrari

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Redazione Salute Redazione Salute   -   Kimi Antonelli ha chiuso al comando la terza sessione di prove libere del Gran Premio di Spagna sul circuito del Madring, confermando il suo ottimo momento alla guida della Mercedes. Il pilota italiano ha fermato il cronometro su 1’32”797 con gomme soft, precedendo Charles Leclerc e mettendo la propria monoposto davanti alla concorrenza in vista delle qualifiche.

Antonelli al vertice sul nuovo circuito di Madrid

La prestazione del giovane bolognese è arrivata senza una situazione perfetta in ogni settore della pista: Antonelli non ha infatti realizzato il miglior tempo assoluto nei tre tratti del tracciato, lasciando intravedere un possibile margine di crescita nel giro lanciato. La Mercedes ha raccolto indicazioni positive dal comportamento della vettura e dalla capacità del pilota di adattarsi rapidamente alle caratteristiche del Madring.

Il risultato assume particolare rilievo perché le FP3 sono generalmente considerate la sessione più indicativa del fine settimana, con le squadre impegnate nelle ultime verifiche prima della qualifica. Sul tracciato spagnolo i piloti hanno dovuto trovare il limite tra alte velocità, curve impegnative e pochissimo spazio per correggere eventuali errori, in un contesto dove la posizione in griglia può avere un peso decisivo.

Ferrari in evidenza con Leclerc, errore per Hamilton

Alle spalle di Antonelli si è piazzato Leclerc, autore di una prova convincente con la Ferrari. Diversa la situazione per il compagno di squadra Lewis Hamilton, protagonista di un incidente che ha interrotto il lavoro della squadra nella parte finale della sessione. Il britannico ha perso il controllo della monoposto e ha colpito le barriere, riportando danni all’ala anteriore.

Dopo l’impatto Hamilton ha provato a rientrare ai box per recuperare tempo prezioso, ma durante la bandiera rossa i commissari gli hanno chiesto di fermarsi in una posizione sicura. L’episodio ha complicato la preparazione della Ferrari in vista della qualifica, mentre i meccanici hanno dovuto intervenire rapidamente sulla vettura per consentire al pilota di affrontare il turno successivo.

McLaren vicine e Russell più lontano dal compagno Mercedes

La sessione ha mostrato anche una lotta serrata nelle zone alte della classifica, con le McLaren rimaste vicine ai migliori tempi. La Mercedes ha invece vissuto due situazioni opposte: da una parte il riferimento ottenuto da Antonelli, dall’altra il sesto posto di George Russell, separato dal compagno di squadra da circa sette decimi.

Il nuovo impianto madrileno ha richiesto un approccio particolarmente aggressivo ma preciso, perché la configurazione del circuito rende difficili i sorpassi durante la gara. Per questo motivo la qualifica assume un valore ancora maggiore: partire davanti permette di costruire la strategia senza dipendere soltanto dal ritmo sul passo gara.

La sfida per la pole entra nella fase decisiva

Concluse le ultime prove, l’attenzione si è spostata sulla sessione che assegna le posizioni di partenza del Gran Premio. Antonelli arriva all’appuntamento con il miglior tempo delle FP3 e con la consapevolezza di poter sfruttare ulteriormente il potenziale della Mercedes, mentre gli altri protagonisti cercano di ridurre il distacco emerso sul giro secco.

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