Nico Paz, il Real Madrid esercita la recompra: al Como servono 60 milioni per riaverlo. L'Inter osserva

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Il futuro di Nico Paz, dopo un summit di mercato che si è tenuto a Madrid, è arrivato a un bivio decisivo. Il Real Madrid ha comunicato ufficialmente al Como, come riferito da Fabrizio Romano, l'intenzione di esercitare il diritto di recompra sul talento argentino, versando nelle casse del club lombardo la cifra pattuita di 9 o 10 milioni di euro.

La decisione, attesa dopo l'incontro tra il direttore sportivo lariano Carlalberto Ludi e i vertici dei Blancos, apre ora scenari molteplici e complessi, con il Como che si trova a dover valutare un investimento ben più oneroso per trattenere il proprio gioiello.

La volontà del Real Madrid, infatti, non è quella di reintegrare immediatamente Paz nella rosa guidata da José Mourinho, ma piuttosto di riacquistarlo per poi rivenderlo a condizioni più vantaggiose.

In questo gioco al rialzo, il club spagnolo ha offerto al Como una sorta di corsia preferenziale: i lariani avranno tempo fino a lunedì per esercitare un'opzione di riacquisto, ma il prezzo per riavere il giocatore schizza a 60 milioni di euro. Un'operazione che il Como, nonostante le enormi risorse della proprietà, dovrebbe valutare con attenzione, anche in virtù dei paletti imposti dal Fair Play Finanziario e della volontà di non sovraccaricare il bilancio in vista dell'esordio in Champions League.

Il Real, inoltre, si tutelerebbe inserendo un nuovo diritto di recompra da 80 milioni per il futuro.

L'Inter alla finestra, ma serve un budget e uscite

Se il Como dovesse rinunciare a questa opzione proibitiva, Nico Paz diventerebbe a tutti gli effetti uno dei pezzi più pregiati del mercato estivo. E qui entra in scena l'Inter, che da settimane segue con attenzione la situazione. L'interesse dei nerazzurri è tutt'altro che nuovo, alimentato anche dai rapporti personali tra il vicepresidente Javier Zanetti e il padre del giocatore, Pablo Paz, vecchia conoscenza dell'ambiente nerazzurro e compagno di Zanetti nella nazionale argentina.

Tuttavia, per trasformare l'interesse in un affondo concreto, la dirigenza di Marotta e Ausilio deve fare i conti con le proprie finanze. Come evidenziato da diversi osservatori, l'Inter non può permettersi un investimento simile senza prima aver generato liquidità attraverso alcune cessioni, rendendo l'operazione subordinata alle uscite in uscita. La pista che portava a Marco Palestra è sfumata a favore del Chelsea, ma il budget che era stato stanziato per quell'operazione potrebbe ora essere reindirizzato proprio su Paz, a patto di sacrificare qualche pedina.

La volontà del giocatore e la concorrenza estera

Nico Paz, che in questa stagione ha collezionato 12 gol e 6 assist in campionato, avrebbe espresso la volontà di restare ancora un anno a Como per giocare con continuità e vivere l'avventura in Champions League. Il ritorno al Real Madrid, con l'arrivo di Bernardo Silva e la concorrenza già agguerrita a centrocampo, non è visto come la soluzione ideale per il suo minutaggio. Ma nel calciomercato la volontà del giocatore non è sempre determinante, e il suo destino sembra ormai nelle mani dei club.

Se il Real Madrid dovesse metterlo sul mercato, il prezzo per i club diversi dal Como potrebbe aggirarsi tra i 60 e i 70 milioni di euro, una cifra che, seppur alta, potrebbe attirare l'interesse di diverse big europee. La concorrenza, oltre all'Inter, potrebbe arrivare da club di Premier League, che si sono già informati sulla situazione. Per i nerazzurri, la partita per Nico Paz si giocherà nei prossimi giorni, incrociando la strategia del Real Madrid, le possibilità del Como e la necessità di fare cassa prima di poter affondare il colpo.

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