Sinner al Roland Garros da numero uno: il debutto con Rinderknech e gli altri italiani in campo

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Sport Redazione Sport   -   Se c’è un nome che, negli ultimi anni, ha ridisegnato la geografia del tennis italiano, quello è Jannik Sinner. Il tennista altoatesino, da 52 settimane saldamente in vetta al ranking ATP, si appresta a vivere il suo debutto al Roland Garros da testa di serie numero uno, un traguardo che riflette non solo la sua crescita tecnica ma anche la costanza con cui ha dominato il circuito. Dopo la finale persa a Roma contro Carlos Alcaraz – rivale di riferimento e numero due del tabellone parigino – Sinner ha chiarito di non volersi fermare: l’obiettivo è lo Slam francese, dove cercherà di ribaltare l’esito dell’ultimo confronto.

Il suo esordio, in programma lunedì, lo vedrà opposto al francese Arthur Rinderknech, giocatore dal servizio potente ma che, sulla terra rossa, potrebbe offrire all’azzurro margini per imporre il suo gioco. Intanto, negli allenamenti al Bois de Boulogne, Sinner ha già mostrato segni di adattamento, scambiando colpi e persino un abbraccio con Gael Monfils, icona del pubblico parigino. Un gesto che sottolinea quanto, ormai, il 22enne sia a suo agio tra i grandi del circuito.

Ma il Roland Garros non è solo Sinner. Gli altri azzurri, da Lorenzo Musetti – prossimo al raggiungimento del suo best ranking al settimo posto – a Matteo Arnaldi e Luciano Darderi, cercheranno di approfittare di un momento storico per il tennis italiano, mai così rappresentato negli Slam. Jasmine Paolini, reduce dal trionfo a Roma in doppio, sarà tra le protagoniste del tabellone femminile, mentre Fabio Fognini punta a sfruttare l’esperienza per superare i primi turni.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.