Ischia, precipitano con l'auto sulla scogliera: gravi due 18enni e un 17enne

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo
INTERNO Preferisci Informazione.News su Google

Redazione Interno Redazione Interno   -   Una bravata finita male. È l'ipotesi al momento più accreditata per spiegare quanto accaduto nella notte a Citara, a Forio di Ischia, dove tre giovani sono precipitati da una scogliera con un'auto da un'altezza di circa quindici metri dopo aver sfondato il muretto di protezione al margine della strada. Due hanno 18 anni, il terzo 17. Tutti e tre sono del posto e, dopo essere stati soccorsi e portati in ospedale, per due di loro i sanitari non hanno potuto sciogliere la prognosi.

La dinamica dell'incidente

Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio dei carabinieri della Compagnia di Ischia, i ragazzi avrebbero preso una Fiat 500 lasciata da una donna con le chiavi inserite nel quadro. Si sarebbero quindi allontanati a bordo della vettura lungo via Giovanni Mazzella, la strada costiera che collega il centro di Forio con la spiaggia di Citara. Poi, per cause ancora da chiarire, l'auto è uscita dalla carreggiata, sfondando il muretto di contenimento e finendo sugli scogli a qualche metro dal mare.

L'impatto è stato violento. I tre occupanti sono riusciti a uscire dall'abitacolo e, nonostante le ferite riportate, si sono inizialmente allontanati dal luogo dell'incidente. Solo in un secondo momento hanno chiesto l'intervento dei soccorsi. Gli accertamenti dei militari dell'Arma dovranno ora chiarire chi fosse alla guida al momento della precipitazione e ricostruire tutti i passaggi precedenti alla caduta, a partire dalla circostanza della vettura lasciata incustodita con le chiavi inserite.

Le condizioni dei feriti e i soccorsi

I giovani sono stati inizialmente portati tutti all'ospedale Rizzoli di Lacco Ameno. Per i due maggiorenni si è reso necessario il trasferimento in elicottero a Napoli: uno è ricoverato all'ospedale del Mare, l'altro al Cardarelli. Entrambi sono in prognosi riservata, anche se non sarebbero in pericolo di vita. Il diciassettenne resta invece in osservazione nel nosocomio isolano, dove i sanitari non hanno potuto sciogliere la prognosi.

Sul caso stanno lavorando i carabinieri, che hanno eseguito i rilievi utili a ricostruire con precisione la dinamica. L'esito degli esami tossicologici e alcolemici aiuterà a fare chiarezza. Nel frattempo si sta procedendo al complesso recupero dell'auto incidentata, rimasta incastrata sugli scogli.

Il piano sicurezza della prefettura

L'episodio arriva a poche ore di distanza dalla riunione del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, presieduto a Palazzo di Governo dal prefetto di Napoli Michele Di Bari, che aveva dedicato una sessione specifica all'emergenza incidenti sull'isola. «Avevamo già adottato misure per arginare il fenomeno, ma adesso intendiamo rafforzarle ulteriormente», ha spiegato Di Bari al termine dell'incontro.

Il piano prevede l'intensificazione dei servizi di controllo attraverso il coinvolgimento della Polizia Metropolitana e della Polizia Stradale, affiancate dalle forze dell'ordine già operative sul territorio. È previsto anche il prolungamento delle attività di vigilanza delle polizie locali fino alle 22 e alle 23, con controlli mirati soprattutto sulle arterie considerate maggiormente a rischio.

Sul fronte della velocità, è stato convocato un tavolo tecnico dedicato agli autovelox, per illustrare le procedure necessarie alla riattivazione dei rilevatori nei Comuni dove erano già presenti, vale a dire Ischia e Lacco Ameno. «Ho già diramato circolari con indicazioni applicative ai sindaci e ritengo che l'autovelox rappresenti un elemento di deterrenza molto importante», ha sottolineato il prefetto.

Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.