Sampdoria, Corradi confermato dopo il pesante ko con l'Avellino
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Redazione Sport
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Bernardo Corradi conserverà la panchina della Sampdoria nonostante la pesante sconfitta per 4-1 subita contro l'Avellino allo stadio Partenio-Adriano Lombardi. Secondo fonti interne alla società blucerchiata, la dirigenza non intende mettere in discussione l'allenatore toscano, finito al centro delle indiscrezioni dopo il tracollo di venerdì 9 ottobre. La decisione arriva in un momento particolarmente difficile per la squadra genovese, che ha raccolto quattro sconfitte nelle prime sei giornate del campionato di Serie B, con risultati lontani dalle aspettative iniziali.
Una partita compromessa in meno di mezz'ora
La formazione allenata da Alessandro Nesta ha travolto gli ospiti con quattro reti realizzate nei primi 29 minuti. Walid Cheddira ha aperto le marcature al 12', sfruttando di testa un cross dalla sinistra di Brando Moruzzi. Lorenzo Insigne ha trovato il momentaneo pareggio sei minuti più tardi con una conclusione dalla distanza, ma la reazione dei padroni di casa è stata immediata. Martin Palumbo ha riportato avanti gli irpini al 20', seguito da Raffaele Russo al 24' e Michele Besaggio al 29'. Tre gol subiti in nove minuti hanno evidenziato le difficoltà della difesa doriana, incapace di contenere gli attacchi avversari. Nella ripresa l'Avellino ha amministrato il vantaggio senza concedere agli ospiti la possibilità di riaprire l'incontro.
La sconfitta ha assunto un significato ancora più pesante considerando il percorso precedente delle due squadre. I blucerchiati arrivavano dalla vittoria contro il Catanzaro, un risultato sul quale l'allenatore aveva costruito parte del lavoro durante la pausa del campionato. L'Avellino, invece, aveva conquistato appena un punto nelle due partite precedenti alla sosta di 21 giorni. La squadra campana ha ritrovato efficacia offensiva e solidità, conquistando una vittoria che le ha permesso di raggiungere il terzo posto in classifica, a pari punti con Ascoli e Modena. Per la formazione genovese, il confronto ha messo in evidenza soprattutto gli errori individuali e le difficoltà nei contrasti fisici.
Corradi si assume le responsabilità della sconfitta
Nel dopopartita il tecnico blucerchiato non ha cercato attenuanti, riconoscendo le responsabilità della squadra e le proprie. Ha sottolineato come i suoi giocatori siano arrivati spesso in ritardo nei duelli, perdendo numerosi contrasti anche all'interno dell'area di rigore. L'allenatore ha inoltre criticato l'atteggiamento di alcuni calciatori, accusati di cercare responsabilità nei compagni attraverso gesti di insofferenza anziché reagire alle difficoltà. «Siamo tutti colpevoli, il primo sono io», ha dichiarato, chiedendo maggiore aggressività e determinazione. Nella sua analisi ha insistito sulla necessità di affrontare un campionato fisicamente impegnativo senza rinunciare alle qualità tecniche della rosa.
Alla vigilia della trasferta, Corradi aveva spiegato che il gruppo si era allenato durante la pausa con diversi giocatori indisponibili o sottoposti a programmi individuali. Depaoli, Makoumbou e Ravanelli erano tornati ad allenarsi senza particolari problemi, mentre Karamoh e Mbabu avevano svolto anche doppie sedute personalizzate per migliorare la condizione atletica. Per la partita erano stati convocati venti calciatori, compreso il giovane Leonardo Cosi, alla prima chiamata con la prima squadra. Dopo la gara, l'allenatore ha espresso l'esigenza di recuperare energie e riportare progressivamente alla migliore condizione gli elementi impiegati meno frequentemente.
Il prossimo impegno e gli incidenti prima della gara
La Sampdoria tornerà in campo domenica 18 ottobre allo stadio Luigi Ferraris di Genova contro l'Arezzo. La partita è inserita nel calendario della Serie B e rappresenta il successivo appuntamento ufficiale per la formazione allenata dal tecnico senese. L'Avellino sarà invece impegnato in trasferta contro il Cesena. Per i blucerchiati, la preparazione del prossimo incontro comprenderà anche la valutazione delle condizioni dei giocatori che hanno accumulato meno minuti nelle precedenti giornate.
La serata del Partenio è stata segnata anche da gravi tensioni prima del calcio d'inizio. Nei pressi dello stadio si sono verificati scontri che hanno coinvolto gruppi di tifosi e forze dell'ordine, con lancio di petardi e fumogeni. Ai disordini hanno preso parte anche sostenitori riconducibili alle tifoserie di Bari e Salernitana. La circolazione è stata temporaneamente bloccata e il pullman della squadra genovese, nonostante la scorta della polizia, ha raggiunto l'impianto con alcuni minuti di ritardo. La Segreteria Provinciale del SIM Carabinieri Napoli ha espresso apprezzamento per l'operato dei militari della 1ª Compagnia del 10° Reggimento Carabinieri “Campania”, impegnati nei servizi di ordine pubblico durante gli incidenti.
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