Geely in Italia, primo anno con 3.000 contratti: la E2 a 19.900 euro pronta al debutto
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Redazione Economia
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Oltre tremila contratti firmati, una rete di vendita e assistenza cresciuta fino a toccare le settanta unità e un modello, la Starray EM-i Super Hybrid, che da solo concentra circa il 90 per cento degli ordini. Sono questi i numeri con cui Geely, il colosso cinese dell'auto distribuito in Italia da Jameel Motors, ha chiuso il suo primo anno di attività nel nostro Paese, un bilancio che getta le basi per la seconda fase di sviluppo del marchio.
Ed è proprio in questa cornice che si inserisce l'annuncio, arrivato da Napoli, della nuova Geely E2: una compatta elettrica, già best seller in Cina, che sbarcherà sul mercato italiano con un prezzo di lancio di 19.900 euro e le prime consegne previste per l'autunno.
Un anno di crescita tra C-Suv e rinascimento tecnologico
Il percorso che ha portato Geely a insediarsi stabilmente in Italia è stato costruito attorno al concetto di "Rinascimento Tecnologico", un'idea che, nelle intenzioni del gruppo, cerca di tradurre in chiave industriale quella capacità tutta italiana di fondere innovazione e arte, design e ingegneria.
In questa prima fase, la strategia si è rivelata vincente soprattutto nel segmento dei C-Suv plug-in hybrid, dove la Starray ha conquistato una fetta importante di clientela privata, dimostrando che l'approccio del marchio cinese – fatto di motorizzazioni ibride e un linguaggio stilistico curato – ha incontrato il favore del pubblico. Il dato dei 3.000 contratti, per un brand che è partito da zero, rappresenta un punto di partenza solido per consolidare la presenza sul territorio, anche alla luce di una rete di assistenza che si è sviluppata parallelamente alle vendite.
La E2, la compatta che arriva dall'Estremo Oriente
Ma il vero colpo di scena, presentato nel corso delle celebrazioni per il primo anniversario, è rappresentato dall'arrivo della Geely E2. Questa vettura, che in patria ha già ottenuto un successo clamoroso, è stata mostrata in anteprima durante la Milano Design Week e si presenta con un design minimalista, linee da crossover e un abitacolo digitale caratterizzato da un doppio schermo, a sottolineare una vocazione tecnologica che non rinuncia alla praticità. Il bagagliaio, con il pavimento piatto e una capacità che può raggiungere i 1.
320 litri, la rende un'opzione concreta per chi cerca spazio in dimensioni compatte, mentre la gamma cinese prevede motorizzazioni posteriori da 81 e 116 CV, con batterie LFP fino a 47 kWh e autonomie dichiarate fino a 480 km nel ciclo CLTC. L'operazione commerciale, con un prezzo d'attacco inferiore ai ventimila euro, punta ad ampliare la base di utenti del marchio, anticipando quella che l'azienda definisce la seconda fase del suo sviluppo in Italia.
La scelta di Napoli e le prospettive di mercato
La scelta di Napoli come location per l'annuncio non è stata casuale, ma ha voluto sottolineare l'importanza del mercato meridionale per le strategie di crescita del gruppo. Con le prevendite già attive e le consegne che prenderanno il via in autunno, Geely si prepara ad affrontare la concorrenza nel settore delle auto elettriche compatte, un segmento in cui il rapporto tra prezzo, autonomia e dotazione tecnologica sarà determinante per convincere i consumatori.
La E2, derivata dalla EX2 venduta in Cina, rappresenta quindi non solo un nuovo modello, ma il volano di una strategia che punta a rendere il brand sempre più familiare al pubblico italiano, sfruttando la spinta di un primo anno che ha già dimostrato la capacità di penetrazione del mercato.




