Orlando stacca Bucci di 12 punti a Genova
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Redazione Interno
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A Genova, il candidato del centrosinistra Andrea Orlando ha ottenuto un vantaggio significativo sul sindaco uscente Marco Bucci, staccandolo di oltre 12 punti percentuali. Con 229 sezioni scrutinate su 653, Orlando ha raccolto 39.505 voti, pari al 54,23%, mentre Bucci si è fermato a 27.505 voti, corrispondenti al 37,23%. Questo risultato parziale, sebbene non definitivo, sembra consolidare la tendenza a favore del candidato del Partito Democratico, che si attesta come il partito più votato a Genova con il 27,4% dei consensi, seguito da Fratelli d'Italia con il 14,3%.
Nel contesto delle elezioni regionali in Liguria, il quadro che emerge dalle circoscrizioni mostra una situazione variegata: mentre Bucci è in vantaggio nelle circoscrizioni di Imperia e Savona, Orlando prevale a Genova e La Spezia. Questo scenario riflette una competizione serrata, con il centrosinistra che sperava in un cambiamento significativo a seguito delle inchieste che hanno scosso la regione, culminate con l'arresto di Giovanni Toti a maggio. Tuttavia, le proiezioni attuali indicano un testa a testa nello spoglio, con Bucci che mantiene un vantaggio nelle proiezioni complessive.
Il Partito Democratico, con il 27,4% dei voti, si conferma la forza politica dominante a Genova, mentre il Movimento 5 Stelle subisce un crollo significativo. Le liste a sostegno di Bucci, attuale sindaco e candidato del centrodestra, risultano ben distaccate, evidenziando una polarizzazione del voto tra le principali forze politiche. La situazione rimane fluida, con lo scrutinio ancora in corso, ma il vantaggio di Orlando a Genova rappresenta un segnale importante per il centrosinistra, che punta a consolidare la propria posizione nella regione.
Le elezioni regionali in Liguria stanno delineando un quadro complesso e articolato, con risultati parziali che indicano una competizione accesa tra i principali candidati.




