Zaia rinuncia alle Europee e si concentra sul suo mandato in Regione
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Redazione Interno
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Luca Zaia, dopo la bocciatura del terzo mandato, ha deciso di non candidarsi alle elezioni europee. "Ho ancora due anni in Regione", ha dichiarato, citando una frase del leader rivoluzionario vietnamita Ho Chi Minh: "Quando ti entra una tigre in casa, prima di affrontarla apri una finestra in modo che se ne vada da sola".
Il futuro di Zaia
Zaia ha lasciato intendere che il suo futuro sarà ancora in Regione, nonostante la recente bocciatura del terzo mandato. La sua decisione arriva in un momento di tensione politica, con pareri contrastanti sia nel centrodestra che nel centrosinistra.
La reazione di Toti
Il governatore della Liguria, Giovanni Toti, ha espresso preoccupazione per la crescente divaricazione tra centro e periferia. "È molto pericoloso che sfiora lo scontro istituzionale, visti i ricorsi che molti stanno ventilando", ha affermato Toti, sottolineando l'atmosfera tesa che si è creata dopo la bocciatura del terzo mandato.
Le critiche di Manca
Il senatore dem Daniele Manca ha criticato la Lega per aver proposto l'emendamento sul terzo mandato, definendolo una "trappola". Ha inoltre risposto alle critiche di Maria Elena Boschi (Iv), sostenendo che il Pd rimane un partito democratico, a differenza di Boschi per cui la politica è un gioco. Manca ha infine criticato Boschi per aver appoggiato l'emendamento della Lega.




